Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi, contenuti personalizzati e pubblicità.

Le scuole del Fermano si colorano di nuovo. Al via il progetto ScuolArcobaleno: coinvolti 23mila studenti

Stefano Pompozzi

FERMO - Rosso per i disturbi specifici dell'apprendimento, giallo per la legalità, arancione per il bullismo, verde per l'educazione alimentare, blu per la sicurezza dei trasporti, fucsia per l'intercultura. Si tinge dei colori dell'arcobaleno la scuola del Fermano. Sei colori per altrettanti temi che, nei prossimi tre anni, andranno a far parte delle attività didattiche di quasi tutti gli istituti scolastici della provincia.

Si chiama ScuolArcobaleno il progetto voluto dalla Provincia di Fermo e patrocinato dalla Regione Marche, che vede coinvolti gli Isc (Istituti scolastici comprensivi) della provincia, l'Ufficio scolastico regionale, la Prefettura di Fermo, l'Asur Area Vasta 4, gli Ambiti Sociali 19, 20 e 24, le Forze dell'Ordine, i Comuni della provincia di Fermo, i Centri territoriali per l'integrazione di Fermo e dei Sibillini, l'Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione delle Marche sezione di Fermo, il Tavolo della Legalità, l'Associazione italiana dislessia sezione di Fermo e Slow food.

Circa 23mila gli alunni interessati, per un'iniziativa che non avrà costi né per le scuole né per la Provincia. ScuolArcobaleno fa infatti parte di quelle attività extracurricolari, selezionate dalle singole scuole e inserite nei vari percorsi formativi.

Sei temi, si diceva. Tutti di grande interesse. A partire dai disturbi dell'apprendimento, le cui attività sono già partite con la firma del protocollo tra Provincia e diverse realtà del territorio e con il corso di formazione per operatori dei centri di aggregazione, e che proseguiranno con incontri pubblici e di sensibilizzazione. Prevenire l'insorgere di patologie legate a gioco d'azzardo, alcol e droghe è invece l'obiettivo del programma legato al tema della legalità, che ha già visto gli alunni delle scuole del Fermano assistere, nei giorni scorsi, a due spettacoli su questo argomento.

Bullismo e cyberbullismo, argomenti di stretta attualità, saranno trattati attraverso attività di informazione e di potenziamento del numero verde (43002) istituito dalla Prefettura di Fermo. Nella ScuolArcobaleno ci sarà anche spazio per educare gli adulti di domani alla sana alimentazione, con un'attenzione particolare alla riduzione degli sprechi e dei rifiuti.

Ma scuola è anche sicurezza per gli allievi. Così, prima di partire per una gita scolastica, gli agenti della Polizia Municipale potranno controllare i mezzi utilizzati e il rispetto delle normative vigenti. In una scuola sempre più multietnica, infine, attenzione particolare sarà data al tema dell'intercultura, con lo scopo di migliorare l'approccio alle realtà culturali con cui gli alunni si confrontano nelle classi. A questo proposito saranno potenziati gli strumenti già a disposizione, come il vocabolario multimediale grafico linguistico e il progetto Mosaico che ha come capofila l'Isc Betti di Fermo.

“Con questo progetto - ha spiegato stamattina il consigliere provinciale con delega alla Scuola Stefano Pompozzi - chiudiamo un anno molto intenso per la Provincia sul fronte dell'istruzione. Dopo l'approvazione del Piano di rete, con il mantenimento di tutte le presidenze, il rafforzamento dell'Istituto omnicomprensivo di Amandola, la proposta di attivazione di nuovi corsi di studio e il completamento dell'iter di validazione del plesso di Santa Vittoria in Matenano, durante l'ultimo Consiglio provinciale abbiamo reperito 100mila per il piano di manutenzione straordinaria degli istituti superiori, i cui lavori partiranno entro fine anno. Altre risorse saranno utilizzate per completare i lavori di Palazzo Sacconi che potrà così ospitare in via definitiva il Liceo delle Scienze umane. Con ScuolArcobaleno completiamo l'opera”.


Francesca Pasquali

Devi effettuare il login per inviare commenti
Club Incontri

Annunci

Vai all'inizio della pagina