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Le farmacie danno ossigeno al Comune. Bilancio positivo per le tre attività. Conto alla rovescia per il trasloco della 2

Da sinistra Vitaliano Romitelle, Nazareno Franchellucci e Massimo Tomassini

PORTO SANT’ELPIDIO - Guadagnano, e guadagnano bene, le farmacie comunali di Porto Sant’Elpidio. Al punto da essere “uno dei pochissimi introiti nelle voci del bilancio comunale”. A dirlo è il sindaco Nazareno Franchellucci che stamattina, insieme al presidente delle farmacie Massimo Tomassini e al suo predecessore Vitaliano Romitelli, ha presentato il bilancio delle tre attività.

“Il 2014 – ha detto il primo cittadino – è un anno di riferimento importante per capire l’andamento delle farmacie comunali perché, per la prima volta, abbiamo anche i dati completi della farmacia numero 3”. Ultima nata tra le società partecipate del Comune, la farmacia comunale numero 3 è stata inaugurata a luglio 2013 all’interno del centro commerciale Auchan e quello del 2014 è il primo bilancio annuale della sua attività. “I risultati ottenuti dalle tre farmacie – ha continuato Franchellucci – sono la prova che, quando pubblico e privato lavorano in sinergia, si possono fare ottime cose (le farmacie comunali sono al 95% di proprietà del Comune, il restante 5% appartiene ai privati, ndr).

A snocciolare i numeri del bilancio 2014 è stato il presidente Tomassini che ha parlato di un utile di 254 mila euro. “E’ un ottimo risultato – ha detto – se pensiamo che nel 2013 era stato di 180mila euro. Un risultato reso possibile grazie all’attività della farmacia 3 che, partita un po’ in sordina, e nonostante gli importanti costi che deve sostenere in termini di affitto e di personale, è riuscita comunque ad ottenere risultati economici soddisfacenti”.

Quanto alle altre farmacie, la 1 resta quella trainante, mentre la 2 vive una fase di difficoltà. “La difficoltà – ha spiegato Tomassini – è dovuta sia al contesto in cui opera, con la quasi totalità delle vendite fatta di medicinali da ricetta, sia a problematiche organizzative. Per questo, abbiamo deciso di spostarla in un luogo più adatto, dove i prodotti, anche quelli commerciali, saranno meglio in vista”. Come nuova sede è stato scelto l’ex supermercato Vagnoni, “una zona traffica – ha spiegato il presidente delle farmacie – e visibile dalla statale. Oggi, per le farmacie conta molto l’aspetto commerciale, l’immagine che si ha già da fuori. Contiamo molto su questo spostamento per ridare slancio alla farmacia 2. I lavori dovrebbero iniziare a breve e l’inaugurazione è in programma per settembre”.

Per quanto riguarda il personale – ad oggi undici dipendenti – non sono previste nuove assunzioni. “Punteremo sulle turnazioni – ha detto Tomassini – in modo che la farmacia non sia legata solo ad un professionista di riferimento. Forse assumeremo una commessa che si occuperà della vendita dei prodotti commerciali”. E poi i servizi, che saranno aumentati, come ormai avviene sempre più spesso nelle farmacie. Con la possibilità per i clienti di ottenere prestazioni infermieristiche, di fisioterapia, autodiagnosi e piccole medicazioni.

Per l’aspetto più strettamente economico, sindaco e presidente ed ex presidente hanno ribadito che, pur non dimenticando l’obiettivo di fare utili, trattandosi di farmacie comunali, sono e saranno previsti sconti per determinate fasce di popolazione e prezzi di favore per alcune associazioni della città.

Francesca Pasquali

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