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Illuminazione pubblica, si cambia

Un momento della presentazione del progetto

FERMO - Dal prossimo 1 luglio nuova illuminazione in tutta Fermo. Dal centro alla periferia, grazie alla convenzione Consip che si è aggiudicata, l’Associazione di Imprese Citelum S.A. provvederà a sostituire i settemila corpi illuminanti pubblici della città con un’illuminazione a led, a maggior risparmio energetico. Un progetto che farà risparmiare anche in termini di costi e che porterà il capoluogo ad un adeguamento e ad un ammodernamento in grado di poter contrastare l’inquinamento luminoso.

“Un passo importante, che ci consentirà di non gravare sul bilancio per interventi di manutenzione straordinaria e che soprattutto garantirà la sicurezza stradale. Un passo che abbiamo perseguito e che ora abbiamo raggiunto”, ha detto il sindaco Paolo Calcinaro in sede di presentazione.

“Questo servizio - ha aggiunto Ingrid Luciani, assessore ai lavori pubblici - avrà la durata di nove anni, dietro corresponsione di un canone annuale che porterà efficientamento energetico, un contenimento dei costi e maggior rispetto dell’ambiente. Il canone, di 950 mila euro, consentirà al Comune un risparmio annuo che varia fra i 100 mila e i 200 mila euro annui in base ai consumi e che nell’arco di quasi dieci anni porterà ad un risparmio complessivo di circa 1 milione di euro”.

“Un progetto che sta funzionando in città come Parma, Perugia, Senigallia e Macerata", le parole del dirigente dei lavori pubblici del Comune Alessandro Paccapelo. "La sostituzione dei corpi illuminanti avverrà anche all’interno delle palestre, avendo destinato per questo 150 mila euro (importo proveniente dall’alienazione della Solgas), di cui i primi 80 mila verranno investiti quest’anno, i restanti 70 mila nel 2018”.

“Un servizio in global service - ha sottolineato il direttore generale Atlantico srl (che insieme a Citelum fa parte della RTI) Michele Tiozzo - che andrà dall’ordinaria manutenzione all’efficientamento energetico alla fornitura di energia elettrica. La città necessitava di questo cambiamento. Noi investiremo 2,5 milioni di euro in questo progetto e ci avvarremo di imprese locali. Stiamo inoltre pensando ad uno studio illuminotecnico per poter far svolgere il Palio dell’Assunta in notturna”.

“La luce, ad esempio, di notte sarà più neutra rispetto al giallo - ha spiegato Stefano Merzi Ballini, responsabile per le Marche di Citelum - con una maggiore resa cromatica, verso terra, sotto i 90 gradi, con un risparmio di oltre il 60% rispetto alla spesa storica. Un progetto che va nella direzione dei servizi smart city. Tutti i corpi illuminanti saranno controllati grazie ad una piattaforma informatica e per segnalazioni di guasti da parte dei cittadini verrà attivato un numero verde”.

“Oramai l’energia è un tema entrato in modo fisiologico nelle pubbliche amministrazioni. Fermo è stata intelligente ad aderire e i benefici per i cittadini saranno considerevoli sin da subito”, ha concluso Giovanni Rondina, sempre di Citelum.

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