Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi, contenuti personalizzati e pubblicità.

pennente prova2

Con l'estate le imprese marchigiane tornano ad assumere. Cuochi e camerieri i più ricercati. Conta l'esperienza, poco il titolo di studio

MARCHE - 8.660, tra lavoratori dipendenti, interinali e assunti con altre forme contrattuali. E' questo il numero delle figure professionali che le imprese marchigiane hanno dichiarato di voler assumere in previsione della stagione estiva. 5.030, invece, le cessazioni dei rapporti di lavoro. Il saldo tra assunti e licenziati previsto tra aprile e luglio sarà dunque di 3.630 unità.

A fornire questi numeri il presidente Unioncamere Marche Graziano Di Battista, sulla base dei dati dell’indagine trimestrale Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro. La stragrande maggioranza delle assunzioni riguarderà i lavoratori dipendenti (7.220), gli interinali saranno 890 e i collaboratori 550.

“Prima di parlare di una crescita stabile dell’occupazione - afferma Di Battista - occorre aspettare qualche mese perché queste assunzioni risentono delle esigenze stagionali delle imprese in vista della stagione estiva, soprattutto quelle legate ai servizi, al commercio e al turismo. In ogni caso, si tratta del miglior dato fornito dalla rilevazione Excelsior negli ultimi tre anni ed evidenzia un ritrovato clima di fiducia delle imprese marchigiane”.

Tre assunzioni su quattro avverranno nei servizi, il restante nelle imprese manifatturiere e delle costruzioni. Il 56,2% delle assunzioni sarà a carattere stagionale. Ad assumere sono soprattutto le imprese con meno di cinquanta dipendenti dove a trovare lavoro sarà il 66,1% dei nuovi dipendenti. Ad assumere di più sono le imprese della provincia di Ancona (+1.130), seguite da quelle pesaresi (+920), di Ascoli Piceno (+560), Macerata (+ 540) e Fermo (+160).

Le professioni più ricercate tra i lavoratori dipendenti? Cuochi e camerieri (2.350), operatori nella sicurezza e nei servizi alla persona (430), operai metalmeccanici (420), autisti (390), addetti all’accoglienza e all’assistenza alla clientela. Quasi i tre quarti delle nuove assunzioni di personale dipendente sarà a tempo determinato (74,2%), il 20,8% verrà assunto a tempo indeterminato con tutele crescenti e il 3% con il contratto di apprendistato. Il restante 2% sarà regolato da altre forme contrattuali.

Tra i contratti a tempo determinato, l’8,5% sarà utilizzato dalle aziende per valutare candidati in vista di una possibile assunzione stabile, il 10,5% servirà a far fronte a picchi di attività, il 75,8% per svolgere attività stagionali e il 5,2% per sostituire lavoratori temporaneamente assenti dall’azienda.

"Purtroppo - precisa Di Battista - non tutte le assunzioni previste andranno a buon fine perché il 14,8% dei profili professionali richiesti dalle imprese viene considerato di difficile reperimento, mentre per il 63,6% dei casi viene richiesta una precedente esperienza di lavoro o formativa: requisiti non facili da soddisfare perché esiste ancora una certa distanza fra domanda e offerta nel mercato del lavoro marchigiano. In assenza di questi requisiti, tra i marchigiani, il 16,6% delle aziende assumerà personale immigrato”.

Quanto al titolo di studio richiesto, per il 36,9% dei nuovi posti di lavoro è previsto il diploma, mentre per il 28,3% non è richiesto alcun titolo di studio. La qualifica professionale serve per essere assunti nel 28,3% dei casi e la laurea solo nel 6,5%. Nel 29,5% delle assunzioni, le aziende cercano giovani con meno di 29 anni.

Devi effettuare il login per inviare commenti

Annunci

Vitali - Novembre 2019

Vai all'inizio della pagina