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Il reporter internazionale Tochman ha inaugurato la scuola di letteratura e fotografia "Jack London"

TORRE DI PALME - E’ stato Wojciech Tochman, reporter di fama internazionale, considerato l’erede di Ryszard Kapuściński e fondatore dell’Istituto del reportage di Varsavia, testimone in prima linea delle guerre in Ruanda, Asia, ex Jugoslavia, a tenere battesimo lo scorso lunedì 12 ottobre la scuola di letteratura e giornalismo Jack London a Torre di Palme. Insieme a lui lo scrittore Angelo Ferracuti e il fotografo Giovanni Marrozzini che hanno ideato la scuola. Compagno di squadra del premio Nobel Olga Tokarczuk nella principale casa editrice del suo paese, il suo ultimo lavoro è un lungo reportage sui profughi del clima in Laos, tragico protagonista di una guerra, quella climatica, che non conosce confini, Tochman arriva a Fermo dopo essere stato ieri ospite al Festival Moby Dick di Terranuova Bracciolini (AR).

La Scuola, promossa dall’associazione culturale “Jack London” con il contributo del Comune di Fermo, della Fondazione Carifermo, di Solgas, dell’Ambito Territoriale Sociale XIX, con il sostegno di Supermercato Sì con te Fermo, con la partnership della Fototeca di Altidona e dell’Archivio Mario Dondero, con il patrocinio del Parco nazionale dei Monti Sibillini, intende fornire agli allievi, attraverso un corso intensivo di due mesi e in efficace contatto coi docenti, una formazione tecnica e culturale avanzata, in una logica interdisciplinare, per raccontare storie intrecciando parola e immagine, con l’obiettivo di inserire nel mondo del giornalismo, dell’editoria, ma anche del turismo e dell’impresa pubblica e privata dei veri professionisti della comunicazione “in presa diretta”. “E’ prezioso il contributo che potrà dare questa scuola - le parole dell’Assessore alla cultura Micol Lanzidei - nata con l’obiettivo importante di insegnare un mestiere, quello del raccontare, insieme al giornalismo, alla letteratura e all’arte, non trascurando - com’è nell’intento degli organizzatori – il valore etico e sociale della comunicazione”.

“Inizia oggi una grande avventura – hanno scritto gli organizzatori. In un borgo di incredibile bellezza e grande storia, affacciato sul mare e su ogni orizzonte possibile, la Scuola Jack London inizia il suo viaggio per scandagliare l’animo umano, l’altro da sè. Per fare racconto di quel che accade, rendere narrazione quel che si arrende alla sola cronaca. Catturare immagini e parole per costruire un percorso ampio che mette assieme letteratura, fotografia, giornalismo, arte, storia e contemporaneità. Stiamo costruendo una officina per i reporter di domani, affinché mai cessi lo sguardo curioso sul mondo e la capacità di toccare l’anima, la propria e quella degli altri”.

Nel 2021 gli iscritti alla scuola avranno la possibilità di partecipare in esclusiva a un workshop di 12 giorni con Ferracuti e Marrozzini a bordo di un battello sul Rio delle Amazzoni per raccontare l’Amazzonia, la sopravvivenza dei suoi popoli e la biodiversità in Selva oscura, viaggio sul Fiume mondo (https://jacklondon.it/selva-oscura/), di prossima pubblicazione per Mondadori.

I docenti saranno noti professionisti del settore, come ad esempio Franco Arminio (scrittore che ha fatto della paesologia una realtà nazionale in tempi globali), Christian Caliandro (storico dell’Arte ed esperto di politiche culturali), Pier Luigi Celli (dirigente d’azienda e scrittore), Lorenzo Cicconi Massi, (fotografo e cineasta), Ignacio Maria Coccia (reporter dell’Agenzia Contrasto), Renata Ferri (editor del gruppo RCS-Corriere della Sera), Marco Filoni (filosofo, conduttore radiofonico e responsabile editoriale di Treccani Libri), Michela Fusaschi (antropologa dell’Università Tor Vergata di Roma), Marco Longari (Africa chief photographer dell’Agenzia France Press), Massimo Raffaeli (critico letterario del Venerdì di Repubblica), Alberto Rollo (editor e consulente per la narrativa italiana di Mondadori), Marino Sinibaldi (direttore di Radio Tre), Nadia Terranova (scrittrice per Einaudi, collaboratrice delle pagine culturali di Repubblica), Stefano Trasatti (giornalista, fondatore di Redattore sociale).

Sul tema leggi anche l'articolo: https://www.corrierenews.it/cultura/scrittura-e-fotografia-si-fondono-ecco-la-scuola-jack-london

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