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"Coltivate l'ansia di conoscere": Riccardo Iacona ospite al Teatro delle Api

Riccardo Iacona

PORTO SANT'ELPIDIO - Isis e guerra al terrorismo, migrazioni e muri, crisi economica e fughe di cervelli, femminicidio e prostituzione. Sono alcune delle inchieste di Presa Diretta che vedremo da settembre su Rai 3. A parlarne ieri sera, in un Teatro delle Api pieno per metà, il giornalista Riccardo Iacona, primo protagonista della seconda edizione di Parole & Nuvole, la rassegna culturale promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Porto Sant'Elpidio e diretta da Oriana Salvucci.

A fare gli onori di casa, dopo un'introduzione musicale affidata al chitarrista Francesco Palmieri, l'assessore Monica Leoni, che ha ricordato come la rassegna, "partita in sordina, sia cresciuta nel tempo, raggiungendo risultati soddisfacenti". Il microfono è poi passato a Oriana Salvucci che ha spiegato come il filo conduttore di questa edizione della rassegna sia la parola. "Una sfida – ha precisato – visto che i marchigiani sono notoriamente avari di parole".

Poi la scena è stata tutta per lui, Riccardo Iacona. "Dobbiamo coltivare la libertà di pensiero e l'ansia di conoscenza", ha detto. "Non dobbiamo accontentarci degli slogan. Conoscere è l'unico modo per uscire dalla paura". E di paura – dell'Isis e dello "straniero" – tratteranno due delle puntate di Presa Diretta in onda in autunno. A raccontare la guerra ai terroristi, insieme a Iacona, sarà anche una giornalista di Osimo, Elena Stramentinoli, che ora si trova in Kurdistan per documentare la situazione del paese.

E', però, sul femminicidio e sullo sfruttamento della prostituzione che gli animi si sono scaldati. A questo tema sarà dedicata una puntata della trasmissione. Un argomento sentito a Porto Sant'Elpidio, dove da anni la prostituzione alimenta polemiche a non finire. "Ero convinto – ha spiegato Iacona – che fosse utile far uscire dalla clandestinità questo fenomeno. Questo, finché non sono stato in Germania per la nostra inchiesta. Lì la prostituzione è legale da dieci anni. Un fenomeno che riguarda 400 mila donne, il 98% provenienti dai paesi dell'est, e un milione e mezzo di uomini che ogni giorno le frequentano, per un giro d'affari di 15 miliardi di euro l'anno”.

“La Germania – ha proseguito Iacona – è diventato il più grande bordello legalizzato al mondo e la situazione delle donne che si prostituiscono non è certo migliorata: la crescente richiesta ha fatto aumentare il traffico di esseri umani e la sicurezza, anche sanitaria, è pessima. Nella nostra inchiesta il tema sarà trattato dal punto di vista dei clienti perché penso che chi va a prostitute dovrebbe provare almeno una volta sulla sua propria pelle cosa significa far usare il proprio corpo a decine di persone diverse”.

Il prossimo appuntamento con Parole & Nuvole è per mercoledì 18 maggio alle 21.15 a Villa Baruchello con Stefano Zecchi.


Francesca Pasquali

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