PALLAVOLO - Una cartolina e un messaggio dal PalaSavelli. La cartolina è da libro Cuore: lacrime, gioia, calore per la prima vittoria in campionato. Il messaggio ai naviganti è chiaro: la Yuasa è ancora viva. Riavvolgiamo il nastro. La palla cade a terra, l’ultimo punto è realtà, e il palazzetto esplode in un abbraccio collettivo. Applausi, bandiere al cielo. La Yuasa Battery Grottazzolina ha appena conquistato la prima vittoria stagionale in campionato, lo ha fatto nel modo più intenso possibile: 3-2 contro Cisterna, davanti al proprio pubblico, nel match che valeva triplo. È una vittoria che ridà morale, fiducia e ossigeno alla classifica, ma soprattutto restituisce certezze a un gruppo che non ha mai smesso di crederci. Il pubblico? Ha risposto presente, ancora una volta. Caldo, numeroso, trascinante dall’inizio alla fine.
Il simbolo della serata è Michele Fedrizzi, votato miglior giocatore del match. Dalle sue parole traspare il peso – e la bellezza – di questa vittoria: "È un’emozione fortissima, difficile da spiegare. Dentro c’è davvero di tutto: la gioia, il sollievo, la fatica di queste settimane. Questa vittoria la volevamo tantissimo, ce la meritiamo, soprattutto qui, davanti alla nostra gente. Vincere in casa, davanti a questo pubblico, ha un sapore speciale".
Il PalaSavelli, ancora una volta, è stato un fattore decisivo: "Il pubblico è stato incredibile. Ci ha spinto dall’inizio alla fine, anche nei momenti difficili. Sentire il calore, il tifo continuo, ci ha dato una spinta enorme. Non è scontato avere un sostegno così, soprattutto in un periodo complicato. Per questo siamo felicissimi di essere riusciti a ripagare tutta la fiducia che i tifosi continuano a darci". Una partita complessa anche dal punto di vista mentale, come sottolinea lo stesso Fedrizzi:
"Sapevamo che non sarebbe stata una gara facile, né tecnicamente né psicologicamente. Il primo set sembrava davvero stregato, ma siamo rimasti uniti. Nel secondo e nel terzo abbiamo alzato il livello. Nel quarto c’è un po’ di rammarico, perché eravamo riusciti a rientrare, ma poi un loro buon turno in battuta ci ha rimesso sotto".
E poi il tie-break, vissuto come un momento simbolico della stagione: "Lì siamo entrati con un’altra faccia. Si è vista una squadra che aveva fame, che non voleva più rimandare. Ogni punto era una battaglia, ogni punto era per noi, per il pubblico, per tutto quello che stiamo costruendo. Sentivamo il palazzetto spingerci, e in quei momenti diventa davvero difficile per chiunque giocare contro Grottazzolina". Lo sguardo è già rivolto al futuro: "La vittoria contro Cisterna deve darci consapevolezza. Dobbiamo portarci dietro tutto ciò che di buono abbiamo fatto e guardare avanti. Ci sono ancora tante partite, a partire da sabato a Cuneo, la stagione è lunga e c’è ancora tutto da scrivere".
Grottazzolina c’è, il territorio c'é. Il pubblico c’è sempre stato. E ora, finalmente, anche la vittoria è arrivata. Da qui può davvero partire un nuovo capitolo.




