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Assessorato alle Pari Opportunità del comune di Fermo, la relazione 2021 dell'assessore Micol Lanzidei

FERMO - L'Assessore alle pari opportunità del comune di Fermo Micol Lanzidei fa il punto dell'attività svolta nell'anno appena trascorso.
"L'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Fermo è vivo ed è entrato nel pieno delle sue funzioni. A consacrarne la sua ragion d'essere il regolamento per l'istituzione della Commissione medesima, approvato con la modifica dello Statuto Comunale nel Consiglio del 28 dicembre scorso.
E' con grande soddisfazione che posso mettere in rilievo come l'anno appena trascorso sia stato quello che ha visto, a dicembre, il via libera nella civica assise alla disciplina di un organismo che avrà voce nel campo delle Pari Opportunità, delle politiche di genere e dei diritti civili.
Il sì a questa Commissione è il suggello di un 2021 di lavoro intenso, dettato dalla consapevolezza della sempre maggiore rilevanza e attualità del tema, nonché dalla necessità di rendere il settore sin da subito trasversale e complementare, in grado dialogare con tutto l'assetto dell'Amministrazione Comunale, in quanto strumento essenziale per la diffusione di una cultura di parità.
Tra le prime azioni di sensibilizzazione messe in campo nel corso dell’anno passato, non possiamo non ricordare quelle svoltesi soprattutto nel mese di Novembre e dedicate anche alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Mi riferisco all'affissione, avvenuta su proposta dell'Associazione InOltre, alla parete della Casa Comunale dell'Opera stampata di Francesca Grosso: una calligraphy art contenente i nomi delle vittime di femminicidio dal 2006 al 2020, un urlo che restituisce voce a tutte loro e denuncia, ammonisce chi le guarda a non essere sordo al grido di dolore delle donne.
Sempre in segno di adesione alla giornata del 25 Novembre, sono state inaugurate e presentate alla cittadinanza quattro panchine rosse, quattro opere d'arte inserite nell'ambito del progetto Fum (Fermo Urban Museum), coordinato dalla sapiente maestria dell'Ass.ne GTC Giovani Territorio Cultura, dislocate in diversi siti della nostra città e realizzate grazie alla collaborazione degli studenti del Liceo Artistico Preziotti-Licini supervisionati da alcuni noti artisti locali. Coinvolgere i giovani nel dialogo, nella progettazione e quindi nella realizzazione di queste opere è stata un'esperienza altamente inclusiva e formativa che ci ha confermato la necessità di continuare a lavorare con i nostri ragazzi soprattutto nella diffusione di tematiche così importanti.
Alla Sala dei Ritratti, il 25 Novembre, è andato in scena “Violenza tacita”, un monologo a tre voci, uno spettacolo fra musica e teatro con protagoniste tre grandi artiste: Serena Abrami, Giulia Merelli e Monica Del Carpio che ci hanno accompagnato in un viaggio contro i pregiudizi e gli stereotipi di genere.
Il ciclo di incontri (IN)formativi “Il tempo dell'incontro- Educare alla pari dignità (anche) nell'era del digitale” promossi dall'Associazione dell'Opera Don Ricci, con il sostegno e il patrocinio del Comune di Fermo, diretti dal Prof. Marco Brusati (professore presso l'Università degli studi di Firenze e referente dell'Associazione Hope), ci hanno impegnati in cinque appuntamenti tra Ottobre e Novembre, nel corso dei quali, grazie alla partecipazione di autorevoli ed esperti relatori che hanno offerto il loro contributo, abbiamo approfondito il concetto di sensibilizzazione alla cultura del rispetto, della dignità e della parità di tutti i soggetti sociali, abbiamo ampliato la consapevolezza sulla libertà di scelta delle donne e analizzato la rivoluzione mediale e l'influenza che smartphone e tablet hanno sui più giovani.
Come dimenticare l'appuntamento con “Allenamenti alla parità di genere”, l'evento tenutosi nel nostro incantevole Teatro dell'Aquila, organizzato dall'Ass.ne Il Tempio di Bellona, con il sostegno dell'assessorato allo Sport e di quello alle Pari opportunità del nostro Comune.
Un incontro che ha visto la prestigiosa presenza e gli interventi di ospiti importanti e qualificati, tra cui la Ministra della Famiglia e delle Pari Opportunità Elena Bonetti, la Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport Valentina Vezzali e l'Onorevole della Camera dei Deputati Lucia Annibali, con le quali si è dialogato sulla necessità di coniugare nuovi percorsi sportivi con il tema della parità di genere.
Oltre alle azioni di sensibilizzazione si è data concretezza ad un'importante iniziativa, quella sulla tampon-tax, frutto di un'esigenza di carattere collettivo, per non dire universale, sollevata da più parti e a più livelli che in effetti è stata immediatamente seguita dall'adozione di un provvedimento di carattere nazionale.
“Essere donna non è un lusso” nasce da una proposta, con facoltà di adesione, promossa dall'Assessorato alle Pari Opportunità, rivolta alla Farmacia Comunale, nella persona dell'Amministratore Dott. Andrea De Santis, che ha siglato una moderazione del prezzo di acquisto dei prodotti igienici femminili, grazie all'azzeramento dell'Iva che su di essi grava, raggiungendo immediatamente l'obiettivo di porre un freno all'effetto dell'aliquota, all'epoca pari al 22%, eliminandola totalmente dal prezzo di acquisto. Un grande risultato dunque, auspicato e sostenuto anche da una parte della minoranza che ha promosso azioni di denuncia e sensibilizzazione sul territorio, e raggiunto grazie alla collaborazione della Farmacia Comunale.
Un'iniziativa concreta che non solo ha anticipato il provvedimento nazionale ma lo ha addirittura superato in senso migliorativo in quanto la Legge di Bilancio 2022 prevede solo una riduzione al 10% dell'Iva sui prodotti igienici femminili anziché la totale eliminazione, così come invece avviene nella nostra città.
Diversi anche i momenti all'interno del Consiglio Comunale in cui si è tornati a dialogare su importanti tematiche di genere, di uguaglianza e di parità di trattamento. Voglio ricordare, tra i tanti, il grande lavoro delle consigliere e dei consiglieri di maggioranza sulla mozione per la L. 194 e su quella per il DDL Zan in cui si è data prova di grande lucidità, capacità di concertazione e attenzione ai temi sociali.
E' stato un lungo percorso costellato di momenti importanti e di prime conquiste che ha trovato la sua più alta conclusione alla fine di questo 2021 con la modifica dello Statuto comunale e l'approvazione all’unanimità del Regolamento per l'Istituzione della Commissione per le pari opportunità, le politiche di genere e i diritti civili. Un organismo propositivo e di consultazione che, coadiuvando il lavoro dell'amministrazione, avrà il compito di elaborare proposte di interventi e politiche atte a rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale, culturale e istituzionale, intervenendo sui modelli culturali e sociali di genere, che costituiscono discriminazione diretta o indiretta negli ambiti delle politiche di parità tra uomo e donna, politiche di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, politiche integrate per i generi, orientamento sessuale, origine etnica, lingua, religione, condizione psico-fisica, politiche integrate per cultura di genere, di prevenzione e contrasto a ogni forma e causa di discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle persone.
In linea con l’evoluzione delle politiche sociali europee e nazionali, che ha condotto al superamento del significato delle “Pari opportunità” come riconoscimento delle disparità esistenti in campo economico-sociale ancorate alla dimensione di genere (uomo-donna) e nell'ottica di una compensazione antidiscriminatoria tout court, abbiamo inteso arricchire il concetto “Pari opportunità di genere” in quello di Parità complessiva “di trattamento”, con tutte quelle azioni riconducibili al contrasto di ogni forma di discriminazione fondata sul genere, l’origine etnica, la religione, le convinzioni personali, le condizioni psico-fisiche, l’età o le tendenze sessuali.
Da qui la scelta di una denominazione per il nostro nuovo organismo che fosse il più possibile inclusiva e rispondente agli obiettivi perseguiti.
Entro i termini previsti dal Regolamento partiranno le procedure per aprire le candidature e iniziare il lavoro con la Commissione che sarà impegnata e coinvolta anche nello studio e nell’intercettazione dei finanziamenti previsti dal PNRR per questo settore, secondo le linee guida dettate dal Governo con la Strategia nazionale sulla parità di genere (2021-2026) a sua volta ispirata al GES (Gender Equality Strategy) europeo. Nel far questo evidentemente sarà aperto un dialogo con la Commissione Pari opportunità regionale e con quella provinciale nell’ottica di un’azione che possa essere di sintesi.
Ci aspetta un grande lavoro a più mani nell’anno che verrà e sento il bisogno di ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al compimento di questi primi grandi passi avanti, a partire dall’Ufficio dei Servizi Sociali con il Dirigente Giovanni Della Casa, guida attenta, competente ed esperta nella creazione e nella realizzazione degli obiettivi, ma soprattutto essenziale per il progetto sulla Commissione pari opportunità.
Un grazie va anche a tutti gli altri Uffici Comunali, in particolare a quello della Cultura, per la sensibilità, l'attenzione e la grande disponibilità dimostrata nel fornire un supporto trasversale, ma fondamentale e preziosissimo, per la diffusione di quella cultura di parità che è baluardo dell'azione amministrativa.
Grazie all’Ambito Territoriale XIX, sempre in moto per rispondere a tutte le esigenze del territorio e sempre aperto ad un proficuo dialogo e ad una fattiva collaborazione con l’amministrazione.
Grazie inoltre a tutte le istituzioni, le associazioni e formazioni sociali, ma anche a tutti i singoli individui che impegnano il proprio tempo e le proprie energie per costruire una società più giusta, aperta all’incontro con gli altri, alla solidarietà e alla condivisione: una società dove l’uguaglianza deve essere quella delle opportunità".
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