SERVIGLIANO – Il teatro Ideale di Servigliano ha ospitato l’evento conclusivo del progetto verticale continuità d’Istituto dal titolo “Uniti contro il bullismo: ogni pezzo conta”. All’iniziativa hanno preso parte la dirigente scolastica Oda Gesuè, i sindaci del comprensorio e il presidente del Rotary Club Rotary Club Alto Fermano Sibillini, Roberto Pieroni, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso il tema.
Protagonisti della mattinata sono stati gli alunni di tutti gli ordini scolastici dell’Istituto comprensivo di Falerone, dai nidi presenti nel territorio fino alla scuola secondaria di primo grado, che hanno raccontato un percorso educativo condiviso, centrato sui valori del rispetto, dell’ascolto e dell’inclusione. Il messaggio emerso è stato chiaro: “Il bullismo nasce spesso dall’esclusione e dalla volontà di sopraffazione, mentre la comunità scolastica può contrastarlo costruendo relazioni positive, in cui ciascuno trovi il proprio posto”.
I più piccoli hanno riflettuto sul potere delle parole, capaci di ferire, ma anche di curare. Nelle aule sono così comparse “parole gentili” come rispetto, amicizia, unione e gentilezza: i bambini hanno realizzato vere e proprie storie, scritte con parole gentili, simbolicamente diffuse in tutti i plessi dell’Istituto come semi di convivenza civile. Il loro percorso è stato accompagnato anche dalla canzone “Lo scriverò nel vento”, interpretata con partecipazione e coinvolgimento.
Gli studenti più grandi, invece, si sono cimentati nella tecnica del "Caviardage", realizzando poesie creative sul tema della speranza, dell’amicizia e della forza interiore, poi esposte in una mostra allestita nel giardino adiacente al teatro. Momento particolarmente significativo è stato l’intervento dello scrittore e giornalista Diego Mecenero, da anni impegnato nella sensibilizzazione sul fenomeno del bullismo. Durante l’incontro, l’autore ha presentato il suo libro “Lo smontabulli”, offrendo spunti di riflessione a studenti, insegnanti e genitori e invitando tutti a riconoscere i meccanismi, spesso sottili, che alimentano il bullismo, per contrastarlo e trovare il coraggio per uscirne. L’Istituto ha ringraziato i partecipanti e le istituzioni intervenute per il sostegno e la collaborazione all’iniziativa.




