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Incremento tamponi: la Regione venerdì ha inviato richiesta adesione ai laboratori privati. Ceriscioli: “12 strutture ci hanno dato la disponibilità"

MARCHE - Dodici dei 49 Laboratori accreditati presenti in Regione hanno dato la disponibilità ad effettuare la diagnosi molecolare per Covid-19. La Regione, con una nota datata venerdì 27 marzo, aveva chiesto alle Associazioni rappresentative delle Strutture di Laboratori analisi private accreditate di comunicare alla Regione la disponibilità ad effettuare il procedimento.

“Ci eravamo attivati per velocizzare le procedure già prima dell’appello dei sindaci del Fermano del 29 marzo che accogliamo con grande attenzione. Lavoriamo tutti insieme per fermare il contagio con tutti gli strumenti possibili. C’era già stato un interessamento di singoli laboratori di attivarsi ma questa operazione deve essere fatta in maniera organica – spiega il presidente Ceriscioli – Prima di poter avviare l’attività analitica, sulla base di quanto stabilito dal Ministero della Salute con nota Circolare del 20 marzo scorso, i Laboratori dovranno superare la fase di valutazione delle capacità diagnostiche per infezione da COVID-19 da parte del Laboratorio di Virologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, individuato come Laboratorio regionale di riferimento per la diagnosi del virus. E’ fondamentale per noi inserire nel sistema sanitario altre realtà che siano in grado di processare i tamponi e sarebbe ancora meglio se fossero in grado di farli. Un altro passo per dare una risposta veloce e implementare quella “sorveglianza attiva” indispensabile per tutelare la comunità” .

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