FERMO – Proseguono gli incontri nei centri sociali del candidato sindaco Saturnino Di Ruscio e dei candidati e delle candidate della lista civica Servire Fermo. Lunedì il tour elettorale ha fatto tappa a Ete Caldarette, mentre martedì è stata la volta di Campiglione. Due serate molto partecipate, con tanti residenti che hanno voluto dire la loro sul futuro dei quartieri in cui vivono e della città tutta.
“L'incontro al Centro sociale Ete Caldarette – fa sapere Di Ruscio – ha messo in evidenza due problemi: la riqualificazione dell'ex Ceramica Lauretana, un complesso produttivo dismesso da molti anni e perlopiù abbandonato, e la necessità di manutenzione e messa in sicurezza delle strade comunali”. Proprio riguardo all’ex complesso industriale, l’idea della lista civica Servire Fermo è di valutare l’acquisizione di una parte dell'immobile per trasferirci l'archivio comunale, oggi ospitato in tre diverse strutture cittadine, e il deposito dei materiali della Cavalcata dell'Assunta.
Tra le problematiche emerse nel corso dell’incontro anche la pericolosità dell'incrocio tra la provinciale Valdete e la SP28, che collega Fermo e Monterubbiano, per il quale i residenti hanno chiesto la realizzazione di una rotatoria. “Da parte nostra – spiega Di Ruscio –, c’è la piena disponibilità a migliorare la manutenzione delle strade comunali e la relativa messa in sicurezza. Allo stesso modo, siamo pronti a concordare con la Provincia la realizzazione della rotatoria”.
Potenziare l’impianto sportivo frequentato da 220 tra bambini e ragazzi, realizzare collegamenti pedonali e ciclabili con le scuole e nuovi parcheggi, risolvere i problemi delle fognature, attivare un portale che consenta di assolvere le pratiche burocratiche senza doversi recare in Comune: sono alcune delle richieste presentate dai residenti di Campiglione nel corso dell’incontro di martedì. Ma è soprattutto la viabilità a preoccupare gli abitanti del quartiere che negli ultimi anni è stato oggetto di una mal gestita espansione e che, con l’entrata in funzione del nuovo ospedale, rischia di veder peggiorare la propria vivibilità.
“Ci hanno chiesto – fa sapere il candidato sindaco di Servire Fermo – una viabilità a servizio del nuovo ospedale, che eviti l'attraversamento del quartiere. Questione, insieme a tutte le altre, che ha la nostra piena attenzione”. “È, inoltre, necessario – conclude Di Ruscio – rivedere il Prg (Piano regolatore generale), per ricomporre il tessuto urbano di Campiglione, una nuova ‘città’ al momento senza una piazza e una sua identità”.




