POLITICA - I recenti tre incontri di Alberto Maria Scarfini, candidato sindaco di Fermo, si sono svolti tra Lido di Fermo, San Marco e San Giuliano, registrando un'ampia partecipazione. Le sale dei centri sociali che hanno ospitato gli appuntamenti erano gremite, con molte persone rimaste in piedi pur di ascoltare e interagire direttamente con il candidato, ponendo domande e condividendo riflessioni sui rispettivi territori.
Riproporsi alla cittadinanza non significa dare per scontato il consenso finora ottenuto, ma, al contrario, rappresenta un segnale di continuità, impegno e volontà di costruire nuovi traguardi insieme. La scelta di tornare nei centri sociali, luoghi già frequentati durante i precedenti mandati, conferma l’attenzione verso il territorio e il desiderio di rafforzare il dialogo con la comunità.
Lido di Fermo
L’incontro al Lido di Fermo è stato incentrato sulle progettualità del quartiere e sulle prospettive future. Tra i temi principali, la realizzazione della spiaggia inclusiva COPS e l’imminente inaugurazione della nuova bocciofila presso Casa Bianca, nell’area dell’ex bocciofila Minetti.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla riqualificazione dell’ingresso di Casa Bianca, che prevede percorsi pedonali e ciclopedonali, nuove aree verdi e un’illuminazione moderna, contribuendo a rendere l’accesso al quartiere più funzionale e accogliente.
Non sono mancati riferimenti agli interventi sui parcheggi, in vista della stagione estiva, e ad altre iniziative già avviate o in programma per lo sviluppo del quartiere.
San Marco
A San Marco l’incontro si è svolto in un centro sociale completamente recuperato e rinnovato, oggi punto di riferimento per la comunità locale.
Il dibattito si è concentrato soprattutto sulle prospettive future della zona, anche in relazione alla prevista apertura del ponte che collegherà Porto Sant’Elpidio a quest’area. Un’infrastruttura che potrà offrire nuove opportunità di sviluppo urbanistico.
Nel rispetto dell’identità storica di San Marco, tra tradizione rurale e vocazione industriale, si è iniziato a immaginare un percorso di crescita condiviso, valorizzando la posizione strategica del quartiere tra il mare, il centro storico, Campiglione e il casello autostradale.
San Giuliano – Teatro Antonini
L’incontro conclusivo si è tenuto presso il Teatro Antonini, nel quartiere di San Giuliano, dove sono stati affrontati numerosi temi.
Tra questi, il recupero del complesso di Sant’Agostino attraverso i fondi sisma e il progetto del Parco TAO, destinato a diventare un importante polmone verde per la città. L’area, che comprende già la stalla di Campolege, sarà riqualificata anche con spazi dedicati ai bambini, in collaborazione con i Cappuccini e attraverso un progetto di lungo periodo.
Durante l’incontro si è parlato inoltre del campo della Mentuccia, della valorizzazione della contrada Campolege e della sua sede, oltre che di viabilità e di altre questioni rilevanti per il quartiere.




