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L’emozione del presepio, nel segno della rinascita: dodicesima edizione per la Mostra di Presepi Artistici di Andrea Pistolesi e Cesare Ciccalè

MONTE SAN GIUSTO - Dodicesimo anniversario per la Mostra di Presepi Artistici dei Maestri Andrea Pistolesi e Cesare Ciccalè organizzata nello scenografico contesto del Museo di Palazzo Bonafede a Monte San Giusto. Un’edizione che vuole essere un segno importante di rinascita, una luce che squarcia il buoi di mesi di ansie e sofferenze legate alla pandemia.

Una ricorrenza importante, dunque, che viene confermata, a testimonianza della serietà e della qualità della proposta artistica. Con la mostra di presepi artistici Monte San Giusto si erge a culla e forziere della nostra base culturale. Quando ci accostiamo ad un presepe innanzi tutto riviviamo la nascita e la base della nostra cultura giudaico-cristiana, unica fra le varie culture che sono presenti nel mondo: per noi il Divino è sceso nella carne umana, Il Dio non è più un'entità astratta e lontana dall'uomo ma è diventata uomo. Da ciò nasce la tolleranza, la solidarietà che ci distinguono. Un presepe può essere un'installazione piccola o grande, ma il punto focale di essa è sempre quella Capanna, in cui regna sovrana l'umiltà perché il Divino, che ivi è presente, non ha bisogno di ori ed orpelli, ma diffonde verso l'esterno la Luce. La luce si diffonde verso gli uomini affaccendati, verso i loro armenti, verso le loro modeste case o officine, davanti a questa luce piegano le ginocchia anche i potenti Re. Questo è il significato di un presepe che racconta una storia affascinante che ci protegge avvolgendoci in un clima di misticismo dove l'umano e il divino si uniscono in Maria.

Ovviamente questa storia fantastica, pur avendo il punto fisso della Capanna della natività, da la possibilità ad artisti ed artigiani eccelsi di estrinsecare le loro doti creative e da la possibilità ai visitatori di godere dell'impianto a seconda della loro sensibilità o affinità alle tematiche mistiche od estetiche. In termini profani il Presepe è una forma di comunicazione multimediale, in cui ogni visitatore può trovare la via di accesso al mistero di quella luce della Capanna e sentirsi rigenerato, ma può anche ammirare le capacità artistiche e tecniche dei creatori, il dosaggio opportuno dei vari elementi che formano il presepe, l'originalità dell'impianto ed anche la varietà dei mezzi e dei materiali utilizzati. Il Presepe sarà una via di accesso alla fede, al godimento dell'arte, dell'artigianato artistico, all'ingegnosità dei creatori permettendo di assaporare la gioia di cose semplici ma ricche e profonde di valori.

La vasta collezione di presepi di Monte San Giusto è allestita in modo permanente nel museo dell’elegante palazzo Bonafede. Nel periodo natalizio la mostra dei Maestri Andrea Pistolesi e Cesare Ciccalè, con la collaborazione di Gilberto Pistolesi e Stefano Renzi, è visitabile dall’8 dicembre (inaugurazione alle ore 16,30) al 30 gennaio.

Per questa edizione ci saranno 3 nuovi presepi, uno dei quali molto particolare e suggestivo, con statue movimentate create dal presepista Cesare Ciccalè.

Orario: festivi 10-13 e 15.30-19,30, prefestivi 15,30-19,30. Dal 23 dicembre al 6 gennaio aperto tutti i giorni

Tel. 320.7092549

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