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Commercio, prosegue il progetto Fermo Shopping Experience

FERMO - “Come sempre, la realtà non può leggersi in bianco e nero. Vi sono sfumature che vanno dal grigio scuro al grigio chiaro, ed io credo che oggi Fermo, dopo aver vissuto anni in grigio scuro, possa pensare di aver ripreso un po’ di luce. Per carità, niente di trascendentale, perché sappiamo quanto sia difficile invertire tendenze che non riguardano soltanto la nostra città ma, più in generale, il destino delle piccole medie realtà urbane di provincia, schiacciate tra l’attrattività dei centri più grandi ed i nuovi poli di sviluppo che spesso prediligono aree periferiche rispetto ai centri storici”.

Una riflessione, quella dell’Assessore al Commercio del Comune di Fermo Mauro Torresi, che trova più di una conferma, ad esempio in alcune recenti indagini che hanno visto, da una parte, la crescita, nel capoluogo, del numero di nuove imprese rispetto a quelle cancellate, e dall’altra la mancanza di appeal e di attrattività per gli investimenti privati.

“Sembrerebbero in contraddizione queste indagini, invece dal mio punto di vista fotografano perfettamente una realtà che presenta criticità e potenzialità al tempo stesso. Noi dobbiamo lavorare su entrambi i fronti, cercando di limare le situazioni negative ed avvalorare quelle positive. Sul commercio, ad esempio, è fuor di dubbio che si stia assistendo ad una vera e propria rivoluzione: prima con la grande distribuzione, ora con gli acquisti on line, con un evidente cambiamento delle modalità di approccio della clientela al prodotto stesso. Eppure la nostra realtà urbana, che è stata così ricca di vitalità sul piano commerciale, ha le risorse per poter tentare, se non di invertire la rotta, quanto meno di arginare questi flussi d’acquisto che sembrerebbero irrimediabilmente destinati ad altri circuiti. Vi sono esperienze che ci indicano come proposte che spingano sulla qualità, sulla cura del servizio, sul valore relazionale ed umano della vendita, su un ripensamento del negozio di vicinato inteso come qualcosa che riesca ad innescare una maggior consapevolezza nell’acquisto, possano creare occasioni di sviluppo. Ma questo vuol dire anche maggior maturità e desiderio di crescita negli stessi operatori commerciali che invece, troppo spesso, limitano le loro sollecitazioni in una visione ristretta e legata ad interessi di piccolo rischio e prestigio. In questi anni, come amministrazione comunale, abbiamo cercato di creare occasioni di confronto in tema di commercio anche sul piano internazionale, abbiamo cercato di fare rete predisponendo un piano strategico per il centro storico e cominciando ad attuarne alcune azioni.

Tra queste Fermo Shopping Experience che, proprio in questi giorni, ha visto assegnare nuovi contributi a diverse attività commerciali del centro storico per interventi di riqualificazione e diversificazione dell’offerta nonché per investimenti mirati a valorizzare ed innovare le attività. Non solo: a breve daremo il via ad un Osservatorio sulle politiche di valorizzazione del centro storico proprio per continuare a stimolare riflessioni ed idee sul futuro, non solo commerciale, della nostra città”.

Dunque, una chiara volontà di continuare in un percorso di sostegno e stimolo, in particolare al commercio ma non solo. “Credo davvero che, da questa Amministrazione, sia stato fatto quanto possibile per ridare una spinta alle attività commerciali del centro storico, sia sul piano delle iniziative per riportare gente nel cuore della città, sia su quello di un sostegno diretto alle imprese commerciali. Ora la sfida è quella di colmare dei contenitori, al momento vuoti, che potrebbero innescare nuovi appetiti in termini di investimento e progettualità: penso al mercato coperto, al cinema Helios, alla Casina delle Rose. Potenzialmente Fermo ha margini di crescita proprio perché vi sono ancora delle incompiute che, se risolte, potrebbero dare nuovo slancio alla città nel suo complesso”. A parlare è Carlo Pagliacci, che ha seguito, come consulente, diverse progettualità sul commercio a Fermo: “ho visto grande impegno e determinazione nell’assessore, e la forte voglia di risolvere i problemi. Magari non sempre tutto ha funzionato alla perfezione ma credo che questa sia la strada giusta per chiunque voglia cimentarsi in un compito difficile e complicato qual è amministrare una città. L’idea di coinvolgere esperti di qualità per dar vita ad un Osservatorio sulle politiche di valorizzazione del centro storico mi pare dimostri che si stia andando nella giusta direzione”.

Questo il link dov’è la graduatoria delle domande dei commercianti e relativi contributi concessi: https://www.comune.fermo.it/public/tecut/bandi/21129496815cf8b94735d51.pdf.

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