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Con l’Accademia Organistica Elpidiense un ponte culturale con la Croazia

La cerimonia ufficiale di saluto in Comune: (da sin.) il presidente Martinelli, il sindaco Terrenzi, il primo consigliere dell’Ambasciata di Croazia Surdich

SANT’ELPIDIO A MARE – Grazie al ricordo dell’organaro Pietro Nacchini (Petar Nakic come è noto nella sua terra ‘origine, un tempo Dalmazia veneta) l’Accademia Organistica Elpidiense auspica ora una collaborazione culturale “adriatica” fra le Marche e la Croazia.

Il concerto di chiusura della 45ª stagione organistica tenuto “dalla terra del Nacchini” dal M° Pavao Masic di Zagabria, ha visto il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Croazia in Italia, presente all’evento con il primo consigliere Igor Surdich, che ha avuto parole di compiacimento per l’iniziativa e di apprezzamento per la qualità dell’organizzazione elpidiense, oltre che di augurio per future iniziative.

Come ha ricordato nel suo saluto il presidente dell’Accademia Giovanni Martinelli, molti i collegamenti storici fra Sant’Elpidio a Mare e l’antica Dalmazia: oltre al Nacchini, la figura dell’umanista elpidiense Tideo Acciarini, alla cui scuola si formò Marko Marulic, che sta alla letteratura croata come Dante sta a quella italiana. I contatti continueranno, e si sta pensando a una collaborazione culturale: Sant’Elpidio a Mare, grazie alla sua attività concertistica d’organo, potrebbe essere un ponte culturale fra le Marche e l’oltre Adriatico. E questa idea è già più di una semplice possibilità.

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