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Anche le tavole di Jacobello Del Fiore di Fermo alla mostra "Rinascimento Marchigiano" in corso ad Ascoli Piceno

ASCOLI PICENO - Nei giorni della riapertura di Palazzo dei Priori facevano bella mostra di loro mentre venivano restaurate nella Sala Gialla da Giacomo Maranesi (foto), in una sorta di bottega aperta visitabile da tutti. Ora ben cinque delle otto tavole lignee di Jacobello del Fiore, appartenenti al patrimonio artistico della Città di Fermo, sono parte della mostra apertasi il 24 novembre, visitabile fino al 2 febbraio 2020, al Forte Malatesta di Ascoli Piceno dal titolo “Rinascimento Marchigiano- Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma” a cura di Stefano Papetti e Pierluigi Moriconi, frutto della convenzione siglata da ANCI Marche e Pio Sodalizio dei Piceni nel 2017, con cui si è avviato un importante lavoro di recupero delle opere d’arte danneggiate.

In collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, è stato individuato per il recupero e il restauro un nucleo di 51 opere marchigiane di proprietà di 17 differenti Enti pubblici ed ecclesiastici delle Province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. In mostra 37 opere che “vanno dal ‘400 al ‘700, alcune dall’alto valore devozionale e non storico-artistico ed altre invece dal grande valore storico-artistico”, come ha spiegato il curatore Stefano Papetti. Tra queste Jacobello del Fiore con la serie delle Scene della vita di Santa Lucia provenienti dal Palazzo dei Priori di Fermo.

“Siamo onorati prima di tutto di far parte di questa importante mostra con le nostre tavole di Jacobello del Fiore – ha detto l’assessore alla cultura Francesco Trasatti – opere restaurate grazie al prezioso sostegno e alla sempre fattiva vicinanza di Anci Marche e del Pio Sodalizio dei Piceni, con cui - come si ricorderà - è sempre aperta una proficua collaborazione che ci ha già visto con il Rubens a San Salvatore in Lauro a Roma. Un restauro che nei giorni di riapertura di Palazzo dei Priori è avvenuto a cielo aperto testimoniando il grande sforzo e l’intenso lavoro per ripristinare immobili, sedi e opere del nostro immenso patrimonio storico-artistico”.

La mostra è stata pensata come un evento espositivo itinerante che, dopo la prima tappa di Ascoli Piceno, dal 18 febbraio al 5 luglio 2020 approderà a Roma, presso il Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro del Pio Sodalizio dei Piceni, e infine si concluderà a Palazzo del Duca di Senigallia, dal 23 luglio al 3 novembre 2020.

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