FERMANO - La sicurezza sulle nostre strade non è solo una questione di rispetto del Codice, ma un pilastro fondamentale della convivenza civile e della tutela della vita umana. In tal senso l’attività di prevenzione e repressione condotta dall’Arma dei Carabinieri assume un valore sociale inestimabile. Contrastare condotte sconsiderate come la guida sotto l’effetto di alcol o il mettersi al volante senza averne il titolo con mirati servizi di prevenzione sono interventi volti a proteggere l’incolumità di pedoni, passeggeri e degli stessi conducenti.
Nel pieno rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, e al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si evidenzia che i militari del Comando Provinciale di Fermo hanno intensificato i controlli sul territorio, portando alla luce diversi episodi di grave inosservanza delle norme.
A Porto Sant’Elpidio, i militari della Sezione Radiomobile di Fermo hanno intercettato, nel cuore della notte, un giovane italiano di 27 anni alla guida della propria vettura. Nonostante i palesi sintomi di alterazione dovuti all’assunzione di alcol, l’uomo ha opposto un netto rifiuto a sottoporsi all’accertamento con l’etilometro in dotazione; per tale ragione, i Carabinieri lo hanno denunciato per rifiuto dell’accertamento dello stato di ebbrezza, provvedendo all’immediato ritiro della patente di guida e all’affidamento del veicolo a una persona idonea.
L’irresponsabilità ha segnato anche i controlli effettuati a Montegranaro, dove i militari della locale Stazione hanno fermato un ragazzo italiano di 20 anni. Il giovane è stato sorpreso alla guida di un’auto nonostante non avesse mai conseguito la patente di guida; trattandosi di una condotta già contestata nel corso dell’ultimo biennio, i militari lo hanno denunciato per reiterazione nella guida senza patente. Il veicolo, di proprietà di una società di leasing, è stato recuperato dal soccorso ACI in attesa della restituzione ai legittimi proprietari. Un copione simile si è consumato a Monte Urano, dove i Carabinieri della Stazione locale hanno denunciato un italiano di 37 anni. Quest’ultimo è stato controllato alla guida di un’auto aziendale nonostante la sua patente fosse stata revocata nel 2024 dalla Prefettura di Fermo; anche in questo caso, la recidiva nel biennio ha trasformato l’infrazione in un reato di cui è stata prontamente informata l’Autorità Giudiziaria.
Il monitoraggio dei flussi stradali a Fermo ha portato inoltre alla denuncia di un italiano di 30 anni, sorpreso nottetempo dai militari della Sezione Radiomobile alla guida della propria auto con un tasso alcolemico pari a 1,26 g/l, valore ben oltre i limiti consentiti; il documento di guida è stato ritirato e il mezzo affidato a terzi. Infine, un episodio ancora più critico ha interessato il comune di Montegiorgio, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato un italiano di 35 anni. L’uomo è rimasto coinvolto in un sinistro stradale e, a seguito degli accertamenti clinici svolti presso l’ospedale di Fermo dove era stato trasportato per le cure necessarie, è risultato positivo ai test alcolemici.
Questi interventi operativi testimoniano l’impegno incessante dei Carabinieri nel presidiare il territorio per garantire che le strade non siano teatro di tragedie evitabili. La legalità al volante è un dovere verso la comunità: ogni controllo, ogni sanzione e ogni denuncia rappresentano un argine contro l’illegalità, a difesa del diritto alla sicurezza di ogni cittadino e a tutela delle potenziali vittime della strada.




