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Movida a Porto San Giorgio: sanzioni amministrative a due chalet

PORTO SAN GIORGIO - Anche nelle prime ore di domenica scorsa sono proseguiti, da parte del personale della Questura, i controlli di sicurezza sul litorale di Porto San Giorgio per il rispetto delle disposizioni del D.P.C.M. del 14 luglio 2020 relative alle misure di contenimento del contagio da COVID-19. I servizi di controllo disposti dal Questore di Fermo sono ormai in corso dall’inizio della stagione estiva e prevedono il puntuale e costante presidio del lungomare, la verifica del rispetto delle tassative disposizioni per il contrasto alla diffusione dell’epidemia da parte delle attività commerciali e dei cittadini, la massima attenzione alla prevenzione di reati, allo spaccio ed all’uso di stupefacenti, grazie al prezioso contributo operativo dell’unità cinofila della Guardia di Finanza, e di ogni altro comportamento illecito, come già più volte evidenziato dagli Organi di stampa.

Quindi, anche nella notte di domenica 19 luglio sono state controllate numerose attività molto frequentate da residenti e turisti, soprattutto giovani, e sono stati condotti accertamenti di carattere amministrativo per verificare gli adempimenti previsti dagli specifici allegati all’atto normativo, tra i quali la regolamentazione ed il contingentamento degli accessi, la presenza e disponibilità di presidi per la sanificazione, il rispetto del distanziamento sociale, l’organizzazione delle attività di somministrazione senza tralasciare il controllo del divieto di vendita di alcolici a minori.

I poliziotti hanno potuto constatare che la maggior parte delle attività di intrattenimento si è sostanzialmente adeguata alle misure di legge disposte per la tutela della salute delle persone, predisponendo varchi di accesso e deflusso distinti, limitando gli ingressi in caso di rischio di sovraffollamento anche impiegando personale dedicato sia a far rispettare le disposizioni normative divulgando le informazioni di tutela sia ad impedire l’accesso o far uscire dagli spazi di competenza coloro che non rispettavano le prescrizioni impartite.

Il personale della Questura ha, inoltre, fornito chiarimenti ai gestori delle attività per la corretta attuazione delle procedure previste suggerendo opportuni adempimenti tecnici ed organizzativi per contemperare le esigenze di gestione dell’attività economica con le norme di contrasto al contagio. Tuttavia in due strutture del lungomare sangiorgese gli operatori della Polizia di Stato hanno chiaramente accertato il mancato rispetto delle disposizioni di legge verificando il sovraffollamento dei locali, il mancato rispetto del distanziamento interpersonale, carenze organizzative e nella gestione degli accessi. Il personale ha provveduto, al termine del controllo, a contestare verbalmente le anomalie riscontrate e uniarie per le accertate violazioni per le quali le norme prevedono inoltre la possibilità di adozione della sospensione dell’attività, anche per lunghi periodi, come recentemente verificatosi in un vicino comune costiero.

I controlli organizzati dal Questore di Fermo proseguiranno incessanti anche nelle prossime settimane.

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