CALCIO - Il "Dell’Immacolata" si prepara a una delle sfide più interessanti della quarta giornata di Eccellenza. Domenica il Montefano riceve la Fermana, capolista a punteggio pieno dopo tre giornate, ma di fronte troverà una squadra ancora imbattuta e costruita per recitare un ruolo importante. Entrambe arrivano da un 2-0: i viola hanno espugnato Urbino con Costa Ferreira e Bugari, i canarini hanno superato al Recchioni la Fermignanese con Thiakane e Hussein.
La Fermana di Marco Sansovini ha vinto tutte le prime cinque gare ufficiali, comprese le due di Coppa Italia contro il Montegranaro. Il tridente Fofi-Thiakane-Hussein resta il principale riferimento offensivo, ma anche il centrocampo, con Maitini, Bert, Nunzi e Crescenzi, ha dato equilibrio e qualità. Per preparare il sintetico del Dell’Immacolata, Sansovini ha portato la squadra ad allenarsi al Tirassegno.
Il Montefano di Lorenzo Bilò, tecnico confermato dopo il buon lavoro della scorsa stagione, ha raccolto cinque punti in campionato e si presenta con una rosa profondamente rinforzata. Il nome di maggior prestigio è Pedro Costa Ferreira, già decisivo a Urbino; davanti c’è Stefano Spagna, mentre Capezzani aggiunge tecnica ed esperienza. Tra i nuovi anche Santarelli, Cognigni, Vessella, Bugari e, da pochi giorni, Crivellari Venturini, inserito anche per sopperire all’infortunio di Straccio. Due i legami con il passato canarino: Vessella ha vestito la maglia della prima squadra della Fermana in Serie C nelle stagioni 2022/23 e 2023/24, mentre il classe 2004 Alessandro Cognigni è cresciuto nel settore giovanile gialloblù prima di affacciarsi stabilmente tra i grandi.
Per la Fermana sarà l’inizio di un tratto di calendario molto intenso. Mercoledì 30 settembre trasferta al San Francesco contro il Trodica per l’andata dei quarti di Coppa Italia; il 4 ottobre al Recchioni arriverà l’Osimana, l’11 trasferta a Castelfidardo e il 14 ritorno di Coppa contro il Trodica a Fermo.
Prima, però, c’è Montefano. Bilò considera la sfida un test per misurare la reale dimensione dei suoi; la Fermana vuole invece difendere il primato e prolungare una striscia fin qui perfetta. Al Dell’Immacolata si attende anche una nutrita rappresentanza di sostenitori canarini, pronti a portare colore e voce in una trasferta breve ma tutt’altro che semplice. In campo serviranno pazienza, attenzione e personalità: il Montefano ha qualità e organizzazione, la Fermana arriva con entusiasmo, fiducia e la forza dei risultati. Una sfida che promette qualità ed intensità.
Paolo Catena




