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Michele Massa conquista una medaglia ai Mondiali di scherma paralimpica

SCHERMA - Per chi lo conosce da lungo tempo, ma anche per chi lo conosce da poco Michele è un ragazzo grintoso, con la voglia di vivere e la determinazione di un’età che per lui vale doppio. Riccioli al vento ed occhi vispi, spesso impenetrabili seppur nella loro dolcezza, il “putto bronzeo” sa distinguersi per l’energia sfrontata con cui affronta le prove che la vita gli sottopone. Disinvolto e tenace, ironico ma soprattutto autoironico, ha l’atteggiamento di chi non vuole arrendersi mai o forse di chi, troppo presto, ha imparato a lottare con e per se stesso. Da un ragazzo così è facile aspettarsi una medaglia, di qualsiasi materiale essa sia. Questa volta a conferirgliela è stata la scherma, la sua vera passione. Venerdì 19 Novembre a Pisa, nella seconda giornata di Coppa del Mondo Scherma Paralimpica, Michele si è aggiudicato una strameritata medaglia di bronzo, superando nei quarti l’ungherese Gergely per 15-12, e coronando così il sogno del suo primo podio in Coppa del Mondo. Questo fiorettista di Monte San Pietrangeli, appartenente all’Accademia della Scherma di Fermo, Fioretto maschile categoria B, è già al suo secondo mondiale: ha partecipato infatti nel 2018 ai mondiali paralimpici di Varsavia.

Indipendentemente dalle capacità fisiche, la forza nasce sicuramente da una volontà indomita di realizzare imprese grandi e durature. Un’impresa, quella di Michele, di cui è orgogliosa la sua scuola che lo vede “scorrazzare” ogni giorno per i corridoi con la convinzione di chi ha forse capito che il modo migliore per prepararsi alla vita è viverla con gioia e coraggio.

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