La Lube sbatte per la seconda volta sul muro di Perugia che si porta sul 2 a 0

PALLAVOLO - Spinti da un Eurosuole Forum incandescente, i biancorossi alzano i giri del motore, ma anche Gara 2 della Finale Scudetto premia i Block Devils. Davanti a un Palas sold out (4.198 spettatori), la Cucine Lube Civitanova scivola in quattro set (25-21, 22-25, 22-25, 23-25) contro la Sir Susa Scai Perugia. Con questo risultato il team umbro si porta sul 2-0 nella serie tricolore al meglio delle cinque partite e diventa l’unico collettivo nell’ultimo biennio ad aver violato per due volte nella stessa stagione l’impianto marchigiano. I biancorossi si ritrovano con le spalle al muro proprio come nella Semifinale 2024/25 dei Play Off. All’epoca Balaso e compagni centrarono una rimonta clamorosa con trionfo in Gara 5. Ripetere un exploit del genere non sarà facile, ma mercoledì 6 maggio, alle ore 20.30 in Gara 3, i cucinieri inseguiranno un successo corsaro in Umbria per restare in gioco.

Civitanova parte bene e in campo è tutta un’altra musica rispetto al primo match, ma dopo la vittoria del primo parziale dilapidano 5 punti di vantaggio nel secondo e alternano giocate d’autore a errori banali rilanciando una Sir più timida del solito. Tutti i set sono combattuti, ma Ben Tara, MVP e top scorer con 23 punti, suona la carica ai perugini con il contributo di Plotnytskyi (18) e Semeniuk (13) vanificando i punti del tridente biancorosso, con Bottolo (16), Nikolov (14) e Loeppky (14) capaci di mettere in difficoltà gli ospiti almeno quanto Podrascanin a muro (due set in campo e 5 block). La Lube esce bene nel muro-difesa, ma i dettagli regalano una vittoria esterna agli eterni rivali.

Nel primo set (25-21) sale in cattedra un super Bottolo (8 punti con il 75% di positività, 1 ace e 1 muro). I padroni di casa costruiscono il vantaggio dai 9 metri (3 ace) e a muro (4 i vincenti) con tanti palloni sporcati, ma anche le statistiche di attacco e ricezione legittimano la conquista del parziale.

Nel secondo set (22-25) la Lube sembra in pieno controllo (10-15), ma il muro perugino riprende fiducia a muro contro Nikolov, il finalizzatore più pericoloso, e dopo la difesa di Colaci rimonta con Plotnytskyi e Ben Tara (6 punti ciascuno)

Nel terzo set (22-25) la Lube trova ancora una volta lo sprint iniziale (11-7), ma Perugia trova subito l’aggancio e nasce una battaglia sportiva in cui ad avere più benzina al servizio e in attacco (6 punti per Ben Tara) sono gli umbri, nonostante il buon ingresso di D’heer e i 5 muri del team di casa.

Nel quarto set (23-25) la differenza è minima, ma il risultato è lo stesso. Alla fine sono un ace in più, un muro in più e un attacco lievemente meno falloso a spostare gli equilibri dopo un braccio di ferro durissimo tra gli attaccanti.

La gara

Stesse formazioni di Gara 1. Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo in attacco, Gargiulo e Podrascanin al centro, capitan Balaso libero. Perugia schierata con Giannelli in cabina di regia e Ben Tara bocca da fuoco, Plotnytskyi e Semeniuk laterali, Russo e Solé centrali, Colaci libero.

Match preceduto dal minuto di silenzio in memoria di Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e campione paralimpico scomparso venerdì a Padova.

Il primo break del match lo firma Perugia con un attacco di Ben Tara (5-7), ma Podrascanin fa sentire la presenza a suon di muri e firma il block del pari (8-8). Il sorpasso arriva con l’ace di Nikolov (11-10), il break grazie all’attacco out dell’opposto bianconero (12-10). I padroni di casa allungano ancora dai nove metri, con un ace e un servizio vincente sporco di Boninfante (16-12). Anche Bottolo partecipa al festival degli ace (18-13). Tra gli umbri entra Dzavoronok in battuta e la Sir si riavvicina (18-15). Sul 19-16 Loser debutta nei Play Off dopo lo stop per infortunio. Medei chiama subito un time out tattico e al rientro la Lube torna sul +5 con un mani out e grazie a un errore dei rivali (21-16). Set in cassaforte con un muro dei biancorossi (23-17). Bottolo schiaccia con violenza per il 24-18. Perugia si riavvicina sfruttando servizio e attacco (24-21), ma sulla battuta a rete di Ben Tara Civitanova vince il primo parziale (25-21).

Il secondo set si apre con il break targato Nikolov (6-4). Perugia reagisce, ma i biancorossi serrano le fila a muro (9-5). Tutto il Palas canta all’unisono dopo l’ace di Loeppky per il 12-7. Civitanova continua a proporre un muro aggressivo e trova punti anche sulle rigiocate (15-10). Con il passare dei minuti la Lube rallenta, mentre cresce anche il muro di Perugia con Loser ancora nella mischia e sull’attacco di Ben Tara le squadre sono di nuovo in parità (18-18). La Sir trova anche il sorpasso con un mani out (19-20) e sul servizio di Plotnytskyi (ace e muro bianconero) la situazione è critica (19-22). Il nuovo entrato Duflos-Rossi toglie il servizio al numero 17 di Perugia, ma il finale è di marca umbra (20-24). Loeppky e Gargiulo annullano due palle set, ma Plotnytskyi va a segno (22-25).

Il terzo set muove i primi passi punto a punto. Servono un salvataggio perfetto di Balaso e le giocate spettacolari di Nikolov e Bottolo per i primi break (9-6). Su un duello a rete vinto da Nikolov il vantaggio cresce (11-7), ma con Perugia le distrazioni si pagano (11-11). Medei lancia D’heer, mentre sul 13-13 Lorenzetti ripropone la staffetta con Loser per Solé e Perugia mette il naso avanti su un attacco fuori campo della Lube, ma il muro di D’heer rimette tutto a posto (14-14). Si procede punto a punto fino al break degli umbri su ace di Plotnytskyi (18-20). Nikolov spinge al servizio e i padroni di casa impattano a muro (20-20), ma gli ospiti trovano l’attacco vincente e l’ace per il nuovo doppio vantaggio (20-22). Nel finale i marchigiani cedono sul mani out di Semeniuk (22-25).

Nel quarto atto D’heer è confermato in campo e le due squadre lottano su ogni pallone (11-11), ma Russo e Ben Tara colpiscono per il doppio vantaggio umbro (11-13). Due perle di Loeppky rimettono a posto la situazione (13-13), ma la Sir trova il break con i lunghi a muro e va sul +3 con l’offensiva di Ben Tara (14-17). Dopo il servizio out di Perugia (18-20) la Lube spreca la giocata del possibile -1, ma si rifà sull’attacco out di Semeniuk (19-20) e pareggia con Bottolo (22-22). Nel finale concitato Perugia piazza l’uno-due del ko chiudendo con Plotnytskyi (23-25).

Cucine Lube Civitanova - Sir Susa Scai Perugia 1-3 (25-21, 22-25, 22-25, 23-25)

Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 8, Loeppky 14, Nikolov 14, Podrascanin 6, Bisotto (L), D'Heer 4, Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 1, Duflos-Rossi 1. N.E. Hfaiedh, Tenorio. All. Medei.

Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 3, Plotnytskyi 18, Solé 5, Ben Tara 23, Semeniuk 13, Russo 5, Gaggini (L), Argilagos 0, Dzavoronok 0, Loser 3, Colaci (L). N.E. Cvanciger, Ishikawa, Crosato. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Zavater, Piana.

NOTE - durata set: 30', 31', 30', 38'; tot: 129'. ARBITRI: Zavater (RM) e Piana (MO)

Note: durata set 30’, 31’, 30’, 38’. Totale 2h 09’. Civitanova: errori al servizio 18, ace 4, muri 13, attacco 47%, ricezione 58% (26%). Perugia: errori al servizio 21, ace 5, muri 9, attacco 48%, ricezione 39%

GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “Per quanto riguarda la partita, il grande rammarico è sicuramente per il secondo set, nel quale eravamo in vantaggio dopo aver vinto in maniera convincente il parziale precedente. Purtroppo in quel frangente ci siamo bloccati su delle situazioni che a mio avviso erano semplici. Chiaro che Perugia ha i suoi meriti, è stata bravissima nel saper sfruttare le occasioni che le abbiamo dato, ma di certo la Lube non è stata efficiente in fasi che generalmente gestisce bene. In ogni caso, personalmente, chiudo questa partita con un'idea in testa, ovvero che se la Lube gioca al suo livello riesce a esprimersi alla pari di questa Sir. Anzi, oggi per lunghi tratti siamo anche riusciti a mettere sotto i nostri avversari. Quindi tra qualche giorno dovremo andare a Perugia determinati, coscienti della nostra forza e del fatto che giocando come sappiamo potremo riaprire la serie”.

FABIO BALASO: “C’è un po’ di rammarico per il secondo set, nel quale conducevamo con 4-5 punti di vantaggio, prima di prendere un break sul turno in battuta di Giannelli. Siamo sempre rimasti attaccati alla partita, abbiamo saputo soffrire, ma purtroppo non è bastato. Dovevamo sicuramente gestire meglio alcune situazioni, soprattutto con l’attacco. Forse ci è mancata anche un po’ di pazienza. Ormai è andata così, adesso guardiamo avanti. Dovremo andare a Perugia per giocarci Gara 3 al massimo delle nostre possibilità, perché per noi si tratta dell’ultima occasione. Non è finita, l’obiettivo è di bissare l’impresa che abbiamo compiuto l’anno scorso. Sarà difficile, ma non impossibile”.

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