CALCIO - Domenica si gioca la semifinale di ritorno dei playoff nazionali e il presidente della Fermana Sergio Romoli rivolge la sua chiamata alle armi al popolo gialloblù, richiamando squadra, tifosi e società a un ultimo sforzo comune per inseguire l'obiettivo della Serie D.
Il numero uno canarino ribadisce la propria fiducia nelle qualità del gruppo e nella possibilità di ribaltare il risultato dell'andata, sottolineando come il percorso costruito durante l'intera stagione non possa essere cancellato da una singola giornata.
“La gloriosa storia della Fermana non può fermarsi per una distrazione di novanta minuti. Domenica il Recchioni deve diventare una bolgia sportiva e il nostro dodicesimo uomo in campo saranno i tifosi”, afferma. “Sono profondamente convinto che questa squadra abbia tutte le qualità per superare l'ostacolo e continuare il proprio cammino. Lo ha dimostrato per tutta la stagione e ora è chiamata a mettere in campo ancora una volta ciò che l'ha resa protagonista: spirito di sacrificio, determinazione, carattere e senso di appartenenza”.
Nel suo intervento il presidente evidenzia il ruolo determinante della tifoseria, protagonista di un sostegno costante durante tutto il campionato.
“Domenica servirà il cuore della Fermana. Quello dei giocatori, dello staff, della società e soprattutto dei tifosi. I nostri sostenitori hanno dimostrato in questi mesi una voglia di riscatto che merita il massimo rispetto. La squadra deve rappresentare tutto questo sul terreno di gioco”.
“Mi aspetto che il Bruno Recchioni si riempia di passione e orgoglio gialloblù – sottolinea –Che ogni tifoso faccia sentire la propria voce e il proprio sostegno, perché la Fermana appartiene prima di tutto alla sua gente. La società sta facendo ogni sacrificio possibile per questi colori e per questo stemma. Adesso è il momento che tutti remino nella stessa direzione”.
Infine, il presidente ha rivolto un pensiero alla squadra, affidando ai giocatori il compito di tradurre sul campo il lavoro svolto durante tutta la stagione.
“Ai ragazzi chiedo di fare ciò che sanno fare, con coraggio, personalità e convinzione. Ai tifosi chiedo di essere ancora una volta il nostro dodicesimo uomo in campo. Insieme possiamo prenderci ciò che questa piazza merita. La Serie D è lì davanti a noi. Andiamocela a prendere”.




