CALCIO - La Fermana si prepara a tornare in campo davanti al proprio pubblico per la sfida contro la Sangiustese allenata dall’ex Marco Sansovini. Una partita importante per la formazione guidata da Augusto Gentilini, chiamata a reagire dopo la sconfitta di domenica scorsa sul campo del K-Sport Montecchio Gallo, risultato che ha interrotto una lunga permanenza in vetta alla classifica del campionato di Eccellenza durata dodici settimane.
Allo stadio Spadoni i gialloblù sono usciti sconfitti per 3-1 in una gara che, per come si è sviluppata, ha prodotto un punteggio piuttosto severo. La vittoria del Montecchio, tuttavia, è stata meritata: la squadra di Giuseppe Magi ha confermato solidità e cinismo, sfruttando al meglio le occasioni costruite. A incidere sull’andamento del match è stato anche l’episodio avvenuto allo scadere del primo tempo, con l’espulsione di Nunzi che ha costretto la Fermana ad affrontare l’intera ripresa in inferiorità numerica.
Nonostante la situazione complicata, i canarini sono riusciti a restare in partita fino al 71’, quando l’ex Rivi ha portato in vantaggio i padroni di casa. La reazione è stata immediata con il pareggio firmato da Gudi, ma nel finale, mentre la Fermana si è riversata in avanti alla ricerca del risultato, sono arrivati i gol decisivi di Fabri e Montagna che hanno fissato il punteggio sul 3-1.
In casa gialloblù la sconfitta è stata rapidamente archiviata senza particolari drammi. Con sei giornate ancora da disputare e appena due punti da recuperare, la corsa al vertice resta infatti apertissima e, in questa fase della stagione, la tenuta mentale diventa un fattore determinante quanto la condizione fisica e l’organizzazione di gioco.
La classifica vede ora il K-Sport Montecchio Gallo al comando con 46 punti, seguito dalla Fermana a quota 44. Proprio per questo la sfida con la Sangiustese assume un peso specifico rilevante. La formazione maceratese arriva al Bruno Recchioni con l’obiettivo di riscattare l’inattesa sconfitta casalinga subita contro l’Urbino, risultato che l’ha fatta scivolare al sesto posto con 34 punti, a due lunghezze dalla zona playoff occupata da Trodica e Tolentino.
Per i gialloblù non sarà una gara semplice. Gentilini dovrà fare a meno di Nunzi, squalificato dopo l’espulsione di Montecchio, e dell’attaccante Cicarevic, fermato dal giudice sportivo dopo l’ammonizione rimediata da diffidato. Il margine di errore per restare agganciati alla vetta si è ormai ridotto al minimo e tornare alla vittoria diventa un passaggio fondamentale.
Dall’altra parte la Sangiustese guidata da Sansovini ha costruito nel corso della stagione una propria identità. Subentrato a Giandomenico dopo tre giornate, il tecnico ha raccolto finora otto vittorie, dieci pareggi e tre sconfitte nelle 21 partite della sua gestione. Un percorso caratterizzato da molti pareggi che ha garantito continuità di risultati ma ha anche rallentato la corsa verso posizioni di classifica più ambiziose. La squadra rossoblù propone un calcio organizzato e gradevole, sostenuto da un equilibrio tra giovani interessanti e giocatori più esperti.
Guardando al calendario, la Fermana dovrà affrontare da qui alla fine del campionato sei partite, equamente divise tra casa e trasferta. Dopo la gara con la Sangiustese i gialloblù saranno impegnati il 15 marzo a Matelica, quindi il 22 marzo torneranno al Recchioni per il derby con il Tolentino. Dopo la sosta il campionato riprenderà il 12 aprile con la trasferta a Montefano, squadra che al momento vanta il miglior rendimento casalingo del torneo. Il 19 aprile ultimo appuntamento interno contro il Chiesanuova, prima della chiusura del campionato a Urbania, dove in panchina siede Giovanni Cornacchini subentrato in settimana all'esonerato Ceccarini, tecnico molto conosciuto e apprezzato nell’ambiente gialloblù.
Il calendario della capolista K Sport Montecchio Gallo presenta invece quattro trasferte e due gare interne nelle ultime sei giornate. Un finale di stagione che presenta una curiosa coincidenza: entrambe le squadre dovranno affrontare quasi le stesse avversarie, tra cui Tolentino, Sangiustese, Urbania, Matelica e Montefano. Un incrocio di impegni che potrebbe rendere ancora più incerta e avvincente la corsa al primo posto.
A fare da cornice alla sfida del Recchioni ci sarà anche il sostegno del pubblico gialloblù. A Montecchio i tifosi hanno seguito la squadra in massa: dei 400 biglietti disponibili per il settore ospiti ne sono stati venduti quasi tutti e la loro presenza si è fatta sentire per tutta la gara. La delusione per il risultato finale è stata evidente, ma non ha scalfito il forte legame tra squadra e tifoseria, abituata a sostenere i propri colori anche nei momenti più difficili.
L’apporto del pubblico potrà rappresentare un elemento importante, a patto di mantenere il giusto equilibrio: il sostegno del Recchioni può trasformarsi in una spinta decisiva, ma l’eccesso di pressione rischia talvolta di complicare le cose. Per la Fermana, comunque, il primo passo resta concentrarsi esclusivamente sull’impegno immediato.
Perché quella con la Sangiustese si presenta come una sfida tutt’altro che semplice, un esame impegnativo per la formazione di Gentilini e un passaggio chiave in un finale di campionato che si annuncia ancora lungo e ricco di possibili colpi di scena.
Paolo Catena




