Fermana, il primato alla prova del Montegranaro

Foto di Giacomo Bacalini

CALCIO - La classifica sorride, i numeri ancora di più. Domenica alle 14.30 la Fermana torna a Montegranaro da capolista dell’Eccellenza: 19 punti in sette giornate, sei vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta. Alle sue spalle l’Aurora Treia, distante tre lunghezze. La porta gialloblù non subisce gol da 615 minuti, una striscia che racconta meglio di ogni proclama la solidità della squadra di Marco Sansovini.

Lontano dal Recchioni, finora, i canarini hanno sempre vinto: 2-1 a Chiesanuova, 3-0 a Montefano e 3-0 a Castelfidardo. Tre trasferte, nove punti e otto reti segnate. Nel complesso la Fermana ha incassato un solo gol, come il Lunano: sono le due migliori difese del torneo. Seguono Fermignanese (tre reti subite) e Montefano (sei). Davanti, invece, comanda l’Aurora Treia con 20 gol; Fermana e Jesina sono a quota 14, Alma Fano e Matelica a 12.

L’ultimo 2-0 sulla Sangiustese, firmato da Maitini e dal giovane Valentini, ha ribadito una caratteristica: questa Fermana non ha bisogno di dominare per vincere. Il gioco non è sempre brillante, non impone sempre il proprio gioco per novanta minuti, ma la squadra sa attendere, soffrire e colpire quando si presenta l’occasione. Più concretezza che spettacolo: quanto basta, almeno finora, per presentarsi come una seria candidata alla vittoria finale.

Guai però a considerare Montegranaro una formalità. I veregrensi hanno sette punti, arrivano dall’1-0 subito a Fermignano e hanno già dimostrato di saper sorprendere, vincendo sul campo del Lunano. E i precedenti stagionali mettono in guardia: il 30 agosto, nell’andata di Coppa Italia, la Fermana si impose 2-1 proprio a Montegranaro, ma chiuse un primo tempo opaco sotto di un gol, firmato da Kone. Nella ripresa la svolta, con Hussein e Thiakane. Al ritorno, il 16 settembre al Recchioni, arrivò un altro successo, 2-0 con reti di Nunzi e Cappelletti. Due vittorie, nessuna passeggiata.

All’orizzonte c’è poi un calendario che mette alla prova energie e ambizioni. Mercoledì 28 ottobre è in programma la semifinale d’andata di Coppa Italia in casa dell’Aurora Treia; domenica 8 novembre, ancora in trasferta contro i treiesi, lo scontro diretto di campionato; mercoledì 11 novembre è previsto il ritorno di Coppa al Recchioni. Tre incroci in quindici giorni con l’inseguitrice più pericolosa, con in mezzo la sfida al Matelica del 1° novembre e alle spalle una qualificazione contro il Trodica conquistata soltanto ai rigori.

A dirigere Montegranaro-Fermana sarà Giovanni Gallo di Mestre, assistito da Mirko Baldisserri e Sami Tayeb, entrambi di Pesaro.

Intanto, attorno alla Fermana, il primato non sembra tradursi ancora in un entusiasmo travolgente. Non è disaffezione: forse le ferite delle ultime stagioni hanno insegnato alla piazza a proteggere le proprie speranze. Toccherà al campo, più che alle parole, riconquistare fino in fondo quella fiducia.

Paolo Catena

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