CALCIO - Per la ventunesima giornata del campionato di Eccellenza, la Fermana è attesa dalla trasferta di Fabriano contro il Fabriano Cerreto, formazione che occupa l’ultimo posto in classifica in coabitazione con Civitanovese e Chiesanuova. Un classico testa-coda solo sulla carta, perché la storia recente suggerisce tutt’altro che un impegno agevole.
Il pensiero corre inevitabilmente alla trasferta del 7 dicembre a Chiesanuova, quando la Fermana arrivò da favorita e ne uscì sconfitta 3-2, piegata dalle reti di Monaco e Persiani, nonostante i gol di Bruno e Nunzi. Un precedente che invita alla massima prudenza, anche perché il Fabriano Cerreto, pur in difficoltà di classifica, è squadra compatta, affamata di punti e reduce da una sconfitta maturata solo nei minuti finali sul campo del K Sport Montecchio.
La Fermana, però, arriva all’appuntamento con il morale alto e con numeri che raccontano una leadership solida. Domenica scorsa il netto 4-0 rifilato alla Jesina ha restituito entusiasmo all’ambiente e offerto nuove certezze tecniche. A segno Nunzi, Cicarevic e Guti, autore di una doppietta che gli ha permesso di raggiungere quota 8 nella classifica cannonieri, agganciando proprio Cicarevic. Il miglior marcatore gialloblù resta comunque Fofi, a quota 10, impreziosita domenica da due assist decisivi.
I numeri spiegano meglio di qualsiasi analisi il momento della Fermana: miglior attacco del girone con 40 reti in 20 partite, ben 13 in più rispetto al Trodica, secondo in questa speciale graduatoria. Al “Recchioni” il rendimento è da categoria superiore: 25 punti in 11 gare. In trasferta, sebbene il primato numerico appartenga alla Civitanovese (14 punti in 11 partite), la media punti premia ancora la Fermana, che ha raccolto un punto in meno giocando però due gare in meno. In testa alla classifica a quota 38, con due lunghezze di vantaggio sul K Sport Montecchio, la formazione gialloblù è oggi la squadra da battere.
Questo, però, resta un campionato apertissimo. Con dieci giornate ancora da disputare, un margine di due punti è tutt’altro che rassicurante e anche il Trodica, scivolato a meno cinque dopo la sconfitta di Tolentino, non può essere escluso dalla corsa al titolo, pur con un margine d’errore ormai ridottissimo.
In casa Fermana la settimana ha portato anche una novità di mercato: l’arrivo del portiere classe 2006 Giovanni Blasizza, prelevato dal San Luigi, club di Serie D, già a disposizione di mister Gentilini. Sul fronte delle assenze, però, non mancano le difficoltà: in difesa mancheranno Ruano, lungodegente, e Rodriguez, mentre resta in forte dubbio il centrocampista Lischi. Elementi che impongono attenzione massima contro un Fabriano Cerreto che in casa ha costruito gran parte dei suoi 20 punti stagionali (14 tra le mura amiche) e che, pur ultimo, concede poco ed è tutt’altro che arrendevole.
Lo sguardo, inevitabilmente, andrà anche altrove. Il big match di giornata tra Trodica e K Sport Montecchio potrebbe ridisegnare gli equilibri al vertice. Il Montecchio, inoltre, è atteso da un calendario fitto: detentore della Coppa di Eccellenza, affronterà la Narnese mercoledì 18 febbraio nella semifinale di andata, con ritorno fissato per il 25. Un possibile fattore di distrazione, sebbene parliamo di una squadra con una rosa profonda e di qualità, capace di non subire gol da sette partite consecutive.
A chiudere il quadro c’è un elemento che va oltre i numeri: il ritorno del tifo organizzato nelle gare casalinghe. Dopo 335 giorni di assenza, domenica la tribuna ovest ha ritrovato colore e voce, restituendo allo stadio un colpo d’occhio da categorie superiori. Un segnale forte per la squadra di Gentilini, che sa quanto il sostegno del pubblico possa incidere in una fase così delicata della stagione. A Fabriano è attesa una presenza importante di tifosi gialloblù, pronti a spingere la Fermana in quella che è solo la prima delle ultime dieci battaglie di un campionato che vivrà il suo epilogo il 26 aprile, data fissata per l’ultima giornata della regular season.
Paolo Catena




