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Reddito di inclusione: 139 le domande accolte al Comune di Fermo

FERMO - Un beneficio economico ed un progetto personalizzato per superare il disagio sociale. Questo è in sintesi il Rei (reddito di inclusione), la misura nazionale di contrasto alla povertà ed all'esclusione sociale di cui ci si avvale subordinatamente alla valutazione della situazione economica e all'adesione ad un progetto di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa. Dal 1 gennaio al 31 agosto 2018 le domande accolte al Comune di Fermo sono state 139.

“In un momento in cui gran parte del dibattito in Italia si regge sull’introduzione o meno del reddito di cittadinanza, mi preme evidenziare – ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro - come il Comune di Fermo con lo strumento del reddito d’inclusione è veramente un esempio regionale e con la città il suo Ambito Territoriale. Difatti grazie al grande lavoro di tutto lo staff d’Ambito Sociale e dei Servizi Sociali e con la sensibilità delle e degli assistenti sociali possiamo dire che ad oggi 139 famiglie fermane sono state già inserite in questo importante strumento che va a sostenere in primis le fragilità sociali, reddituali e quelle afferenti alla sfera della disabilità. Comune di Fermo che si può porre come faro marchigiano e questo ha molto aiutato il sostegno proprio a queste fasce. A breve ci saranno decine di nuove ammissioni e l’invito è quello di cercare di utilizzare il più possibile questa misura di accompagnamento”.

“Grazie al Rei e a tutto il lavoro dell’Ambito Sociale e del Personale dei Servizi Sociali del Comune – ha detto l’Assessore alle Politiche Sociali Mirco Giampieri - ci è stato permesso ad assistere famiglie disagiate con questo strumento. Prosegue da parte dell’Ambito e dei Servizi Sociali l’opera di divulgazione per far sì che tutte le famiglie che necessitano di sostegno ed abbiano i requisiti possano presentare domanda”.

A breve avrà inizierà la seconda parte di questa misura: ovvero dopo il beneficio partiranno i progetti personalizzati, quelli che serviranno per superare i disagi, che verranno integrati con servizi aggiuntivi grazie ai fondi ministeriali sulla povertà” – ha aggiunto il Coordinatore d’Ambito Alessandro Ranieri.

Per poter usufruire dei benefici del Rei, che vale per l’intero nucleo familiare, è necessario essere in possesso di requisiti:

- di residenza e soggiorno

Il richiedente deve essere congiuntamente:

- cittadino dell'Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi (o apolide) in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolare di protezione internazionale;

- residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda. - requisiti familiari

Dal 1° giugno si è ampliata la platea dei beneficiari del Reddito di inclusione (REI) grazie al venir meno dei requisiti familiari (presenza di un minorenne, di una persona disabile, di una donna in gravidanza, di un disoccupato ultra 55enne).

- Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:

- un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6.000 euro;

- un valore ISRE (l'indicatore reddituale dell'ISEE diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3.000 euro;

- un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000euro.

- un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti, etc) non superiore a 10.000 euro (ridotto a 8.000 euro per la coppia e a 6.000 per la persona sola).

Il beneficio economico è concesso per un periodo massimo di 18 mesi e, se necessario, potrà essere rinnovato per non più di 12 mesi. Il Progetto personalizzato, invece, viene predisposto dai servizi sociali del Comune di residenza, che operano in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell'ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit. Il Progetto riguarda l'intero nucleo familiare e prevede specifici impegni che vengono individuati da operatori sociali opportunamente identificati dai servizi competenti, sulla base di una valutazione delle problematiche e dei bisogni.

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