Sabato 6 giugno, ore 17.30, presso la Casa delle Associazioni, via Del Bastione 3, a Fermo, presentazione del libro “Da Fermo al Mondo”. Un viaggio tra storia, fede e solidarietà internazionale, con una studiosa originaria di Porto San Giorgio e protagonista per oltre quarant’anni della ricerca universitaria a San Paolo del Brasile.
Quanto lontano può arrivare una terra come il Fermano? Molto più di quanto si immagini. Lo racconta con rigore e passione il volume "Da Fermo al Mondo. Missionari gesuiti del Fermano in terre ultramarine", curato dalla professoressa Marina Massimi, docente Storia della Psicologia presso l'Università di San Paolo in Brasile e originaria di Porto San Giorgio.
Il libro ripercorre le storie di uomini di fede partiti da questa terra marchigiana per raggiungere continenti lontani, portando con sé non solo il Vangelo, ma anche saperi, curiosità e un'umanità profondamente radicata nel territorio d'origine. Una storia di partenze che parla anche di ritorni — di influenze, di scambi, di un legame invisibile ma tenace tra Fermo e il mondo.
L'incontro è inserito nel percorso formativo "La ricchezza nascosta. Dal territorio di Fermo ai territori del mondo", un ciclo di appuntamenti dedicato a esplorare i molteplici legami — storici, culturali, spirituali — che uniscono il Fermano al mondo globale, nel segno della solidarietà e dell'apertura.
Questo importante appuntamento, viene organizzato oltre che dall’Associazione missionaria Aloe con la sua rete che propone l’intero ciclo di incontri insieme al Centro Servizi per il Volontariato, anche dal Centro Culturale san Rocco.
L'appuntamento è aperto a tutti e rappresenta un'occasione rara: ascoltare dalla viva voce di una ricercatrice di fama internazionale — essa stessa figlia di questa terra — una storia che intreccia vocazione, coraggio e radici locali in una prospettiva globale.
Chi è Marina Massimi. Nata a Porto San Giorgio, Marina Massimi è oggi una delle voci più autorevoli nel campo della storia della psicologia in America Latina. Professore ordinario presso l'Università di San Paolo in Brasile, ha dedicato decenni di ricerca al rapporto tra sapere psicologico, cultura e missione, con una particolare attenzione alle fonti gesuitiche dei secoli XVI–XVIII. La sua opera su questi missionari rappresenta un contributo originale e prezioso alla riscoperta di un patrimonio comune.




