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Mus-e: proseguono gli scambi tra scuole di Fermo e Sant’Elpidio a Mare con la Spagna

FERMANO - Erasmus plus è il programma europeo che sta consentendo a due realtà scolastiche di Italia e Spagna, accomunate dall'esperienza Mus-e, di condividere un percorso di scambio di buone pratiche sul tema “scuola di famiglia”. Il viaggio della scorsa settimana a Fuenlabrada, che ha visto una nutrita rappresentativa di docenti, dirigenti, educatori nonché la partecipazione del vice Sindaco di Fermo, Francesco Trasatti e della consigliera comunale Silvia De Santis, chiude un progetto che in tre anni ha coinvolto alcune classi delle scuole primarie della Salvadori di San Tommaso di Fermo e di Cascinare di Sant'Elpidio a Mare chiamate a costruire un coinvolgimento didattico più ampio con le famiglie di origine, spesso non italiane, rispetto agli standard.

Le diverse esperienze messe in campo tra scuola e famiglia sono state il perno di questo progetto: "la realtà di Fuenlabrada dal punto di vista scolastico è una delle più avanzate in Spagna. Moltissime scuole, di ogni ordine e grado, una grande popolazione studentesca, tanti servizi per le varie fasce anagrafiche della cittadinanza ed in particolare un supporto istituzionalizzato e sperimentato tra istituti scolastici e famiglie", questo il commento del vice Sindaco Trasatti che è stato accolto in forma ufficiale nel Municipio della cittadina spagnola che fa parte della cintura urbana di Madrid dall’alcalde Javier Ayala. Visita alle scuole, laboratori con artisti Mus-e, scambio di esperienze con docenti e dirigenti hanno contrassegnato questa missione che, continua Trasatti, “auspichiamo foriera di nuove relazioni, visto l’interesse di Mus-e Spagna a proseguire questa collaborazione con il Comune di Fermo, Mus-e del Fermano e gli altri partner del progetto”.

Sulla stessa linea la consigliera comunale De Santis che, occupandosi nello specifico delle progettualità comunali per il quartiere Lido Tre Archi, ha evidenziato: “sulle criticità comuni alle due aree, quella fermana e quella spagnola, particolarmente interessate dai flussi migratori, si possono studiare nuovi possibili scenari di confronto e favorire così un interscambio fra città di buone pratiche”.

A far parte della delegazione italiana sono stati infatti, oltre ai rappresentanti istituzionali, artisti, educatori e dirigenti delle associazioni e degli enti coinvolti nel programma Erasmus plus: l’ISC Fracassetti-Capodarco, l’IC Sant’Elpidio a Mare, l’associazione Mondo Minore, Mus-e del Fermano onlus e il Conservatorio “Pergolesi”.

“Il messaggio che viene fuori da questa esperienza” conclude Trasatti “è rafforzare l’idea di una Europa più solidale, più aperta al confronto ed allo scambio. È una sfida difficile, dati i tempi che viviamo, ma è anche l’unica possibile. Certo, di contraddizioni in questa nostra Europa ve ne sono tante, eppure il messaggio di Mus-e è inequivocabile: si può costruire un futuro migliore a partire dalle nuove generazioni, perché i bambini non hanno pregiudizi”.

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