PORTO SANT'ELPIDIO - Un deciso passo avanti per la costituzione di un polo gestito dai medici di medicina generale e per concretizzare il progetto di Casa della comunità hub per il distretto sanitario di Porto Sant’Elpidio. Procedono spediti i lavori di sistemazione al primo piano della Cittadella del sole, che entro poco più di un mese accoglieranno 8 dei medici di base operativi a Porto Sant’Elpidio. Si attiva così l’Aggregazione funzionale territoriale, volta ad una medicina di prossimità capace di rispondere in modo efficace e tempestivo alla domanda di salute della collettività.
Lunedì mattina si è svolto un sopralluogo all’interno della struttura per monitorare l’avanzamento dei lavori. Erano presenti il sindaco Massimiliano Ciarpella, l’assessore ai servizi sociali Marco Traini, il direttore generale Ast Fermo Roberto Grinta, insieme ai dirigenti Rocco Tirabasso dell’area tecnica e Paolo Bottazzi della Direzione amministrativa territoriale. Hanno partecipato inoltre il dr. Giuseppe Malcangi, che è anche consigliere comunale, e il dr. Alessandro Burgio, due dei medici di medicina generale che parteciperanno all’Aggregazione territoriale.
“In tempi brevi, ipotizziamo entro la metà di aprile, saremo pronti ad avviare questo presidio fondamentale per migliorare i servizi sanitari alla cittadinanza – commenta il sindaco Massimiliano Ciarpella – Un importante obiettivo del nostro programma elettorale era quello di sviluppare la medicina di prossimità. Con questo primo step si creerà un polo dei medici di base che favorirà il lavoro in rete. Contestualmente, l’edificio della Cittadella del sole è interessato da importanti interventi di manutenzione straordinaria che consentiranno di ampliare la medicina condivisa e ospitare ulteriori servizi specialistici e prestazioni sociosanitarie. Ringrazio il dottor Malcangi per il contributo qualificato e il prezioso lavoro di raccordo tra tutte le parti coinvolte”.
“La struttura di Porto Sant’Elpidio ha un ruolo importante nella strategia sanitaria del Fermano – sottolinea il direttore generale Ast Fermo, Roberto Grinta – Ci stiamo muovendo in piena coerenza con quanto previsto nell’atto aziendale dell’Ast Fermo e con le indicazioni della Giunta regionale. È importante partire e sono convinto che presto l’Aggregazione territoriale coinvolgerà anche gli altri medici di medicina generale della città”.
“È un momento importante, che rappresenta il primo passo verso l'integrazione funzionale dei medici di famiglia della città – commenta il dottor Malcangi - al fine di garantire alla comunità un servizio sempre più efficiente e organizzato. Si corona un lungo dialogo che ha visto partecipare in maniera costruttiva e sinergica Ast, medici di medicina generale, rappresentanza sindacale e Amministrazione comunale. Si pongono le basi per la creazione di un importante punto strategico di assistenza e prossimità che identificherà la sede del distretto come polo sanitario della città”.




