PORTO SAN GIORGIO - Martedì 30 Giugno il regista Ciro Ippolito presenterà all'Arena Bazzani di Porto San Giorgio ARRAPAHO insieme a due moderatori di eccezione, Andrea Coppelli e Andrea Cardarelli, in una serata che si preannuncia pirotecnica.
ore 20 Apperò - Apericena su prenotazione whatsapp 3475706509 con DJ Set Matteo Baffini
ore 21 incontro con il regista Ciro Ippolito
ore 21.30 proiezione film
ore 22.45 Q&A con il regista
Una chicca stracult trash è pronta ad arrivare per la rassegna TI PORTO AL CINEMA ESTATE 2026
La Cineteca di Bologna ha restaurato ARRAPAHO di Ciro Ippolito, oggetto unico e maledetto nel panorama del cinema italiano di tutti i tempi, tanto odiato quanto amato dalla critica, un must assoluto del cinema de-genere, il colpo di grazia assestato alla crisi creativa e produttiva degli Anni ‘80.
Folgorato da Il senso della vita dei Monty Python, nel 1984 Ciro Ippolito si affida agli Squallor, irriverente side-project demenzial-musicale formato da Daniele Pace, Totò Savio, Giancarlo Bigazzi e Alfredo Cerruti (ovvero il gotha produttivo della musica pop italiana). Il risultato è proprio Arrapaho, una sorta di Romeo e Giulietta in salsa western liberamente tratto dall’album omonimo degli Squallor.
Scella Pezzata, figlia di Palla Pesante, capo tribù dei Cefaloni, è promessa a Cavallo Pazzo, ma è innamorata di Arrapaho, figlio di Mazza Nera, capo tribù degli Arrapaho. Ma anche Luna Caprese della tribù Frocheyenne è innamorato di Arrapaho.
Un’opera irragionevole, arbitraria, incoerente, maleducata, in cui si mescolano in modo dissacrante nativi americani e napoletanità, stereotipi e parodie di tormentoni pubblicitari.
Leggenda vuole che Ippolito giri tutto in soli quindici giorni, dando un solo diktat agli Squallor: "dovete violentare il film!" E così fecero.
Definito dal critico Morando Morandini "il più brutto film della storia del cinema italiano".
Ciao, vediti Arrapaho!!!




