PORTO SANT'ELPIDIO - Scade a fine settembre la possibilità, per i contribuenti, di aderire alla definizione agevolata degli accertamenti Imu e Tari emessi dal 2013 al 31 dicembre 2024. “Si tratta di un’opportunità per tutti i cittadini che intendono mettersi in regola con il pagamento dei tributi non versati negli anni scorsi, sanando il debito senza sanzioni né interessi - spiega l’assessore al bilancio Marco Traini – Abbiamo previsto la possibilità di rateizzazione, che permetterà di scaglionare i pagamenti in più rate mensili. Uno strumento di equità, perché tutti devono pagare, ma al contempo senza alcun intento vessatorio. I contribuenti, che per imprevisti o temporanee difficoltà economiche, non sono riusciti a pagare il dovuto potranno regolarizzare la loro posizione senza aggravio di costi”. Entro il 30 novembre andrà versata l’intera somma, per chi sceglie di sanare il debito in un’unica soluzione, oppure, per chi sceglie la rateizzazione, una somma del 10% dell’importo dovuto al Comune.
Entro il 31 ottobre, ai debitori sarà comunicato l’accoglimento dell’istanza, l’ammontare complessivo dovuto, il piano di pagamento e le scadenze, oppure il diniego motivato dell’istanza.
Non è prevista rateizzazione per importi sotto i 100 euro, possono essere definite fino a 5 rate mensili per debiti da 101 a 500 euro, si sale progressivamente in base all’ammontare del debito, fino ad un massimo di 72 rate mensili per debiti superiori ai 20.000 euro.
Al seguente link del sito comunale è possibile scaricare il regolamento e la modulistica per aderire alla definizione agevolata: https://comune.portosantelpidio.fm.it/it/news/definizione-agevolata-delle-entrate-comunali




