PORTO SAN GIORGIO - Arriva un nuovo appuntamento del festival culturale “Un Mare di Libri”, ideato e curato dall’assessore Marco Tombolini insieme e Leonardo Tosoni, promosso dal Comune e dall’associazione Centro culturale APS, con il patrocinio della Regione, dalla Provincia e dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (delegazione fermana).
Sabato 17 ottobre alle ore 18.30, nella sala Castellani (ingresso libero) interverrà Francesca Boldrer, docente di Lingua e letteratura latina all’Università di Macerata, che terrà una lezione dal titolo “Otium e pax: la pace nella visione (sempre attuale) degli antichi”. L’incontro rappresenta l’ulteriore tassello di un’edizione che ha portato a Porto San Giorgio figure di primo piano del panorama culturale italiano, affrontando temi che spaziano dall’attualità internazionale alla politica, dall’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società fino alla riscoperta dei grandi classici.
Il tema scelto per l’appuntamento assume oggi un significato particolarmente forte. La pace, infatti, non è soltanto una parola del passato né un concetto astratto affidato ai libri di storia: è una delle questioni più urgenti del nostro tempo. In un mondo attraversato da guerre, conflitti, tensioni geopolitiche e profonde divisioni, tornare a interrogare la cultura classica significa anche riscoprire come gli uomini di epoche lontane abbiano riflettuto sul rapporto tra pace e guerra, benessere individuale e collettivo.
“Abbiamo voluto includere in questa quarta edizione della rassegna un tema di grande attualità – spiega Tombolini –. Attraverso la prospettiva del mondo latino, l’intervento di Francesca Boldrer costituisce l’occasione per mettere in dialogo passato e presente, mostrando come i classici possano ancora fornire strumenti interpretativi preziosi per capire la contemporaneità. La cultura, soprattutto quella classica, ha il compito di aiutarci a comprendere la complessità, sottrarci alle semplificazioni e restituirci una prospettiva più ampia sulle vicende del mondo”.
Boldrer ha tenuto seminari e conferenze in ambito nazionale e internazionale; le sue ricerche si sono principalmente concentrate su Cicerone, sulla poesia augustea, sulla prosa scientifica e tecnica e sulla tradizione classica. Tra le sue oltre cento pubblicazioni scientifiche spiccano i recenti volumi sull’umorismo latino (Ars iocandi) e sul concetto di pace nel mondo antico (Cedant arma togae: idee e parole di pace dal mondo antico).




