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Il Sistema Museale Integrato di Fermo verrà presentato a livello nazionale e internazionale a Bari

FERMO - Ancora una ribalta nazionale e soprattutto internazionale per il sistema museale integrato di Fermo. Dopo Symbola a Treia ai primi di luglio scorso, nel corso delle audizioni della Commissione di studio reti e sistemi museali del Mibac e dopo essere stato illustrato nel corso della riapertura della Sala dei Ritratti, il progetto - che viene portato avanti dal Comune di Fermo – Assessorato alla cultura, verrà presentato venerdì 25 ottobre a Bari, nel Salone degli Affreschi dell’Università, nell’ambito della tre giorni organizzata da ArtLab-Fondazione Fitzcarraldo, piattaforma italiana sull’innovazione delle politiche culturali, da Francesco Trasatti, assessore alla cultura e turismo del Comune di Fermo e da Francesca Giagni, responsabile del Servizio Musei sempre del Comune di Fermo, alla presenza delle più importanti istituzioni italiane ed estere, Ministero, Regioni, Università, Comuni. Un evento prestigioso, con un parterre di tutto rispetto del mondo culturale italiano e internazionale.

In particolare, la loro relazione, inserita nella sessione dei lavori sulle partnership pubblico-private per la valorizzazione del patrimonio ai fini dell’innovazione culturale e sociale, darà modo di conoscere questa progettualità che ha visto quali strategie di riferimento le progettualità “Fermo 0-99”, “ITI Urbano” e il “Distretto Culturale Evoluto” (DCE) per mettere a sistema le attuali sedi museali di Palazzo dei Priori, Palazzo Paccarone (polo scientifico), l’ex chiesa di San Filippo (auditorium e spazio espositivo), Torre di Palme (archeologico Piceno) i prossimi musei al Terminal (contemporaneo e fotografia) e all’ex collegio Fontevecchia (archeologico), affidando in concessione mista (per 15 anni, valore di 9 milioni 631 mila euro) i servizi di gestione, progettazione ed esecuzione dei lavori del sistema museale integrato, aggiudicati, dopo gara curata dalla Sua della Provincia, alla RTI, composta da ditte specializzate per ogni settore d’intervento: Società cooperativa Sistema Museo, Axitea spa, Panstudio Architetti Associati, Baghetti Francesco srlu, Monaldi Edilizia sas. Un sistema progettato per superare le frammentazioni dell’offerta culturale e coinvolgere i potenziali attori del territorio che operano nei settori della cultura, del turismo, dello sviluppo locale, della promozione della conoscenza, dell’industria creativa e del marketing.

Un’occasione assolutamente importante per la città di far conoscere un sistema innovativo e di sicura utilità anche per le prossime progettualità culturali dell’Amministrazione Comunale di Fermo.

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