PORTO SAN GIORGIO – C’è una poesia che nasce dal silenzio, dalla nostalgia delle radici e dal desiderio di trasformare la parola in musica. È da questo spazio intimo e visionario che prende vita “Le Trobate”, la nuova raccolta poetica del sangiorgese Niccolò Tancredi, pubblicata da Aletti Editore nella prestigiosa collana “I Diamanti della poesia”. Trentatré componimenti, scritti nell’arco di un anno di ricerca interiore, costruiscono un canzoniere moderno dove il sentimento amoroso torna a essere centro assoluto dell’esistenza, forza creatrice e strumento di elevazione spirituale. Tancredi recupera il respiro del Dolce Stil Novo e della poesia medievale, ma lo fa con una voce nuova, vibrante, profondamente contemporanea. Già il titolo racchiude l’anima del progetto. “Le Trobate” è infatti una parola contaminata, un ponte linguistico e culturale che attraversa secoli e territori: dalla lingua dei trovatori francesi alle inflessioni spagnole, fino ai dialetti della sua terra amata. Una scelta stilistica che diventa dichiarazione poetica, perché ogni verso dell’opera vive di mescolanze, richiami e armonie lontane.
“La figura femminile, al centro della raccolta – sottolinea l’autore – viene restituita nella sua dimensione più luminosa e sacrale. Non soltanto donna terrena, ma presenza capace di guidare l’uomo verso una verità più alta, verso quell’ideale perduto che la modernità sembra aver dimenticato. È una poesia che guarda al passato senza nostalgia sterile, ma con il desiderio di restituire profondità ai sentimenti e dignità alla bellezza”. A rendere ancora più intensa la lettura è la rigorosa architettura metrica scelta dall’autore: rime cadenzate, musicalità ricercata, un ritmo che sembra chiedere naturalmente di essere cantato. Non a caso, Tancredi immagina già questi versi trasformarsi in musica, attraversati dalle sonorità popolari italiane (dal mandolino napoletano ai tamburelli della pizzica) e contaminate dai richiami iberici e portoghesi, evocando le celebri “Follie” di Vivaldi e Corelli.
“Le Trobate” non è soltanto una raccolta poetica. È un viaggio emotivo e culturale, una dichiarazione d’amore alla parola, alla memoria e alle infinite possibilità della lingua. In un tempo che corre veloce, Niccolò Tancredi sceglie la lentezza del verso, la cura del suono e la profondità del sentimento, regalando ai lettori un’opera intensa, raffinata e autentica. Il volume è disponibile in libreria e anche in versione e-book.




