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Squadra Mobile e Volante: il contrasto alla criminalità locale non ha sosta

FERMANO - Prosegue senza sosta l’azione della Squadra Mobile e della Squadra Volante nel contrasto alla criminalità diffusa che colpisce persone ed attività commerciali della costa fermana. Nella giornata di lunedì 14 settembre, gli investigatori della Questura, dopo laboriose indagini, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria tre soggetti per due reati contro il patrimonio perpetrati pochi giorni fa.

Nel primo caso si tratta di un cittadino trentenne tunisino, molto noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti in materia di reati contro il patrimonio commessi nei confronti di persone in transito – borseggi e furti su autovetture - ed ai danni di esercizi commerciali del litorale. Alla fine del mese di agosto, durante la notte, è scattato l’allarme presso uno degli chalet del litorale fermano; due passanti, udito il segnale, si erano avvicinati alla struttura ed avevano notato un giovane con un abbigliamento appariscente il quale, disturbato nella sua azione predatoria dall’attivazione dell’allarme, si stava allontanando celermente dal luogo del delitto da una finestra che aveva forzato per accedere nel locale. I passanti tentavano di inseguirlo ma il fuggitivo riusciva a far perdere le proprie tracce. Chiesto l’intervento della Polizia di Stato al numero di emergenza 113, gli operatori della Volante intervenivano in breve tempo e subito dopo giungeva sul posto il titolare dell’attività il quale, unitamente ai poliziotti, effettuava il controllo dei danni subìti e dei beni asportati. Al termine del sopralluogo veniva riscontrato il furto di circa 850 euro complessivi, suddivisi in piccole somme riposte in diverse zone del locale. Il successivo intervento della Polizia Scientifica che riusciva a ritrovare alcune tracce del delinquente, il modus operandi del ladro, le testimonianze sulle caratteristiche fisiche del soggetto fornite dalle persone che lo avevano visto fuggire e la raccolta delle immagini riportate dagli impianti di videosorveglianza ubicati sulle vie di fuga hanno fornito ai segugi della Squadra Mobile le tessere del puzzle per ricostruire sia la dinamica del furto che identificarne l’autore, clandestino sul territorio nazionale e già segnalato all’Autorità Giudiziaria per analoghi furti commessi principalmente sul litorale fermano ed a Porto Sant’Elpidio.

Ancora alcuni giorni fa, nel comune di Porto Sant’Elpidio, un quarantenne, dopo aver parcheggiato la propria autovettura per recarsi in spiaggia, era stato avvicinato da un giovane straniero il quale dopo averlo fermato con una scusa, riusciva a sottrargli gli occhiali da sole chiedendo, in cambio della restituzione degli stessi, una somma di denaro.

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