FERMO - Si è svolto nella giornata odierna, presso l’Aula Magna del Biennio dell’ITI “Montani” di Fermo (Via Enrico Bellesi 22), un importante incontro promosso dal Tavolo Provinciale per la Legalità e la Prevenzione della Sicurezza sul Lavoro, coordinato dalla Prefettura - U.T.G. di Fermo, in occasione della Giornata Internazionale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro.
L’iniziativa, dal titolo “La sicurezza sul lavoro si impara a scuola”, ha coinvolto attivamente gli studenti dell’istituto, con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione fin dai percorsi formativi.
All’evento hanno preso parte i rappresentanti delle principali istituzioni e degli enti competenti in materia, tra cui AST, INAIL, ITL, ANMIL, INPS, il Corpo dei Vigili del Fuoco, i vertici delle Forze dell’Ordine, nonché le organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori.
I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Prefetto di Fermo, dott. Edoardo D’Alascio, del rappresentante della Provincia di Fermo, Avv. Taralli, e della Dirigente scolastica dell’Istituto, Prof.ssa Stefania Scatasta.
A seguire, si sono svolti gli interventi delle istituzioni e degli enti competenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con contributi mirati a sensibilizzare i giovani sull’importanza della prevenzione, della legalità e del rispetto delle normative vigenti.
Particolarmente significativa è stata la testimonianza formativa di ANMIL, affidata a Claudia Cutrignelli, che ha offerto agli studenti un momento di riflessione concreta sui rischi legati agli infortuni sul lavoro e sulle loro conseguenze.
L’incontro si è concluso con un dibattito aperto con gli studenti, focalizzato sull’importanza della corretta costituzione del rapporto di lavoro e sulla necessità di adottare comportamenti responsabili per prevenire infortuni e malattie professionali.
Nel corso dell’iniziativa è emersa con forza la necessità di consolidare un approccio integrato e coordinato tra istituzioni e parti sociali, capace di coniugare prevenzione, controllo e formazione. La promozione della cultura della sicurezza è stata ribadita come elemento fondamentale per ridurre il numero degli incidenti e garantire condizioni di lavoro dignitose.
La Prefettura di Fermo, nel suo ruolo di coordinamento, ha sottolineato l’impegno costante nel promuovere iniziative di sensibilizzazione e rafforzamento delle attività ispettive, con particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni.
L’incontro si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione interistituzionale, volto a costruire un sistema territoriale sempre più attento alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.




