PORTO SANT'ELPIDIO - Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento delle indagini preliminari, fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che nell’ambito della costante attività di controllo del territorio, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati, la Polizia di Stato ha tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino algerino di 35 anni, ritenuto responsabile dei reati di tentata rapina e lesioni personali.
I fatti sono avvenuti nella serata del 26 agosto 2026, a Porto Sant’Elpidio, quando la Sala Operativa della Questura di Fermo ha ricevuto una segnalazione relativa a una violenta aggressione in corso.
Il tempestivo intervento delle Volanti ha consentito di interrompere l’azione criminosa e di bloccare l’aggressore prima che la rapina potesse essere portata a compimento.
Secondo quanto ricostruito dagli operatori, l’uomo, dopo essersi avvicinato alla vittima avrebbe tentato di impossessarsi del suo borsello, colpendola ripetutamente e provocandole lesioni.
L’immediato arrivo delle Volanti ha consentito di fermare l’aggressore in flagranza, impedendo che la rapina venisse portata a termine.
La vittima è stata soccorsa dal personale sanitario e trasportata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Fermo.
Al termine degli accertamenti e alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la Casa Circondariale di Fermo a disposizione della stessa.
L’intervento conferma ancora una volta l’efficacia del costante presidio del territorio e la rapidità di intervento della Polizia di Stato, elementi fondamentali per prevenire la consumazione dei reati e garantire una risposta immediata a tutela della collettività.




