PORTO SAN GIORGIO - Durante il trascorso fine settimana, la Compagnia Carabinieri di Fermo ha condotto una vasta operazione di controllo del territorio su Porto San Giorgio, finalizzata alla prevenzione e alla repressione di fenomeni di illegalità diffusa, con particolare attenzione alle zone di maggiore frequentazione e aggregazione. L’attività, pianificata per garantire sicurezza ai cittadini e ai frequentatori dei luoghi della movida, ha visto l’impiego di numerose pattuglie (che hanno operato in modo capillare, avvalendosi anche del prezioso contributo di un’unità cinofila antidroga del Nucleo Carabinieri di Pesaro Urbino.
I controlli si sono concentrati prioritariamente nelle aree adiacenti alla stazione ferroviaria di Porto San Giorgio e lungo il litorale, con particolare riferimento ai locali di aggregazione situati sul lungomare Gramsci, tra questi sono stati controllati sei chalet. Il bilancio complessivo dell’operazione evidenzia l’identificazione di circa 200 persone e il controllo di numerosi veicoli con irrogazione di sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada tra cui utenti sorpresi alla guida con telefonino. Sul fronte della lotta al consumo di sostanze stupefacenti, i militari hanno segnalato alla locale Prefettura una decina di giovani, stranieri e italiani, tra i quali anche un minore, trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale, specificamente hashish e cocaina.
Particolare attenzione è stata rivolta anche alla prevenzione di reati contro la persona e il patrimonio: in tale ambito, due italiani sono stati denunciati per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, poiché sorpresi in possesso di armi bianche (coltelli).
Intensa è stata infine l’attività di monitoraggio della circolazione stradale: tre soggetti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica. Per i tre automobilisti è scattato il ritiro immediato della patente di guida e il sequestro dei veicoli condotti.
L’attività di controllo straordinario si inserisce in una più ampia strategia messa in atto dall’Arma dei Carabinieri per incrementare la percezione di sicurezza e monitorare costantemente le aree urbane maggiormente esposte al rischio di microcriminalità e degrado. Tali servizi proseguiranno nel corso di tutta la stagione estiva al fine di tutelare la comunità civile.




