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Pasqua sicura, i controlli interforze nel Fermano. Diverse le sanzioni, spunta anche una katana

FERMANO - Anche nel fine settimana appena trascorso sono proseguiti i controlli interforze per garantire a tutti i cittadini fermani di trascorrere in sicurezza il periodo delle festività pasquali. Le rigide regole della zona rossa in vigore sull’intero territorio nazionale ed il rispetto delle disposizioni a tutela della salute dei cittadini sono stati oggetto di riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nelle quali il Prefetto della provincia ha ribadito, ancora una volta, la necessità di mettere in campo ogni forza disponibile per contrastare comportamenti illegittimi e mantenere i risultati conseguiti, con la collaborazione di tutti i cittadini, che hanno consentito il passaggio della nostra Regione alla zona arancione.

A presidio del territorio, numerose pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto ed operatori delle Polizie Locali di Fermo, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio che hanno attuato posti di controllo e verifiche dinamiche soprattutto nelle zone costiere e che hanno portato all’identificazione di più di 250 persone ed al controllo di 130 veicoli.

La sola Polizia di Stato nel corso delle attività di vigilanza e prevenzione di sabato e domenica ha identificato circa 450 persone e sottoposto ad accertamento 240 autovetture elevando 16 sanzioni per la violazione del Codice della strada. Tra queste ultime, ancora autovetture trovate in sosta su aree pubbliche di Porto Sant’Elpidio sprovviste della copertura assicurativa che sono state rimosse ed affidate in custodia ad una officina autorizzata.

Oltre ai numeri sopra indicati, i servizi straordinari disposti dal Questore, hanno determinato il controllo di 50 esercizi ed attività commerciali. Ed anche nel corso di questi controlli non sono mancate numerose sanzioni per l’inosservanza delle disposizioni anti–Covid. 14 sono state, infatti, le sanzioni elevate, la maggior parte delle quali per l’inosservanza dell’obbligo di indossare la mascherina di protezione in luogo pubblico, soprattutto da parte di giovani, ma anche nei confronti di attività commerciali all’interno delle quali sono stati rintracciati clienti. Tra queste ultime, a Porto San Giorgio il titolare di un bar è stato sanzionato a seguito del riscontro della presenza di alcuni avventori trovati all’interno del locale. All’arrivo del personale della Polizia di Stato i clienti sono fuggiti celermente dal locale, ripresi dalle videocamere della Polizia Scientifica le immagini delle quali consentiranno la loro identificazione.

Invece, a Porto Sant’Elpidio, nel pomeriggio di sabato, gli operatori hanno notato che un’attività commerciale di parrucchiere presentava dei teli oscuranti sulla porta di ingresso e sulla vetrina. Da un controllo più approfondito, si è riusciti a rilevare, all’interno, la presenza del titolare in attività e di una cliente. Nei confronti del gestore del negozio è stata elevata la prevista sanzione amministrativa. Il giorno successivo, in occasione della notifica del verbale di infrazione, i poliziotti hanno trovato, occultata dietro il bancone, una Katana, che il titolare ha ammesso di conservare in quel luogo per utilizzarla “contro eventuali aggressioni”.

L’arma, illegittimamente detenuta, è stata sequestrata mentre il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione abusiva di armi. Tra i soggetti sanzionati, anche un ventenne straniero segnalato a Fermo a bordo di un autobus di linea ma sprovvisto del titolo di viaggio. Il giovane è stato fatto scendere dal mezzo pubblico dagli operatori della Polizia di Stato, accompagnato in Questura e fotosegnalato dalla Polizia Scientifica. Risultato clandestino sul territorio nazionale, è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per i provvedimenti di competenza. Ancora tra le persone sanzionate per l’inosservanza delle norme anti-Covid, anche un quarantenne straniero, noto alle Forze dell’ordine, identificato a Lido Tre Archi. L’uomo, risultato inottemperante ad un recente Ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale, è stato trovato in possesso di una piccola dose per uso personale di sostanza stupefacente del tipo hashish, che è stata sequestrata.

Nei suoi confronti, oltre alla sanzione amministrativa, la segnalazione alla Prefettura per l’uso di droghe, la denuncia all’Autorità Giudiziaria per l’inottemperanza al precedente Ordine del Questore e la notifica di un nuovo provvedimento espulsivo. Inoltre, nella sera di ieri, un quarantenne alla guida è stato sanzionato per la violazione del coprifuoco senza giustificato motivo, con multa aumentata in quanto il comportamento illegittimo è avvenuto mediante l’utilizzo di un veicolo e raddoppiata per la recidiva specifica. I controlli disposti dal Questore della provincia di Fermo proseguono senza sosta anche nella giornata di oggi per garantire la serenità e la sicurezza di tutti i residenti nella nostra provincia e per contrastare ogni comportamento illegittimo che mette a rischio la salute di tutti i cittadini.

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