FERMO – Entra nel vivo il percorso per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Fermo per il quadriennio 2026-2030, un passaggio centrale per la definizione delle strategie future della categoria sul territorio.
In questo contesto si inserisce l’iniziativa promossa dalla compagine “Ingegneri Uniti”, che presenterà ufficialmente i propri candidati alla carica di consigliere sabato 18 aprile, alle ore 10.30, presso la Sala BUC in via dell’Università a Fermo. L’incontro, aperto agli iscritti e a tutti gli interessati, si concluderà con un momento conviviale.
Il gruppo nasce con l’obiettivo di favorire una visione condivisa e partecipata del ruolo dell’ingegnere, puntando sulla collaborazione tra professionisti con esperienze e competenze differenti. “Uniamo le nostre competenze per costruire insieme il futuro dell’ingegneria a Fermo”, un invito che richiama la necessità di fare sistema sia a livello provinciale, sia regionale, per affrontare in modo coeso le trasformazioni in atto nel settore.
Durante la mattinata verranno presentati i candidati e illustrate le linee programmatiche, sintetizzate in una proposta per un Ordine “aperto, inclusivo e proattivo”. Tra i temi al centro del programma figurano il rafforzamento del dialogo tra iscritti e istituzione ordinistica, la promozione della formazione continua, il sostegno ai giovani professionisti e l’attenzione alle nuove sfide legate all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità.
L’iniziativa rappresenta anche un’occasione di confronto sulle prospettive della professione ingegneristica a livello locale, in un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti normativi, tecnologici ed economici. La volontà dichiarata è quella di valorizzare il ruolo dell’Ordine come punto di riferimento non solo per gli iscritti, ma anche per il territorio e le istituzioni.
Il rinnovo del Consiglio si configura dunque come un momento chiave per definire priorità e strumenti in grado di rispondere alle esigenze della categoria, rafforzandone al contempo la presenza e l’autorevolezza nel tessuto socio-economico della provincia.




