FERMANO - Il contesto territoriale della provincia di Fermo è stato ultimamente caratterizzato da alcuni fenomeni di micro criminalità, minanti la percezione di sicurezza dei cittadini. L'Arma dei Carabinieri di Fermo ha continuato con impegno costante la propria incisiva azione di tutela della legalità e della sicurezza, attraverso una serie di controlli mirati e tempestivi, intensificando le attività preventive per contrastare ogni tipologia di reato.
In tale quadro, nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento - indagini preliminari - fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che nei giorni scorsi in diverse località della provincia, i Carabinieri hanno concluso diverse attività investigative, denunciando più persone alla Procura della Repubblica di Fermo. In dettaglio:
- a Montegranaro (FM), i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato alla competente Procura della Repubblica due italiani, un 48enne e un 41enne, entrambi residenti in provincia. Gli stessi, controllati in orario notturno a bordo di un’autovettura sono stati sottoposti a perquisizione e trovati in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di cm. 17 e di una forbice da elettricista della lunghezza di 15 cm nonché una pinza a pappagallo. Gli oggetti rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro penale.
- A Fermo invece, i militari della Stazione Carabinieri di Monte Urano (FM), hanno fermato e controllato la conducente di un’autovettura, una 50enne originaria del Kirghizistan, denunciandola per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Durante il controllo, i Carabinieri hanno perquisito il veicolo condotto dalla donna, rinvenendo una daga templare della lunghezza complessiva di 38 cm. L’arma bianca è stata sottoposta a sequestro penale.
- Ancora a Fermo, i militari della locale Sezione Radiomobile hanno denunciato un rumeno di 48 anni. L’uomo, controllato sul lungomare fermano, è stato trovato in possesso di una mazza in legno della lunghezza di cm 70, posta sotto sequestro penale.
Questi episodi, confermano la costante attenzione e l’operatività dell’Arma dei Carabinieri nel presidiare il territorio fermano con il fine di tutelare la comunità e prevenire i reati.




