FERMO - Epifania: la festa dei bambini. E come ogni anno torna a Fermo il Congresso delle Befane, giunto alla 29° edizione (in allegato una foto d'archivio delle precedenti edizioni). Il momento delle vecchine con la scopa sarà di nuovo protagonista in Piazza del Popolo sabato 10 gennaio 2026 a partire dalle ore 15.30 (data che viene recuperata dopo il rinvio il 6 gennaio per il maltempo).
Oltre alle befane che sarà facile incontrare nel salotto buono della città accanto alla pista di ghiaccio, ci saranno anche quelle acrobatiche che si caleranno dal Palazzo Comunale a cura del CAI (Club Alpino Italiano), che collabora sempre alla manifestazione. Befane che in questo tanto atteso incontro con piccoli e le famiglie faranno dono di caramelle, offerte dall'Amministrazione Comunale, a tutti i bambini.
Un evento che vede come sempre la collaborazione sempre efficiente e la fattiva vicinanza delle associazioni con stand informativi e giochi che sono: CAI, Croce Verde, Mondo Sommerso, Ludoteca Riù, Sistema Museo, i Centri Sociali di Campiglione e San Marco.
Il vice Sindaco reggente Mauro Torresi ha sottolineato come, giunto alla ventinovesima edizione, il Congresso delle Befane “è una festa attesa ed un appuntamento fisso della ricca programmazione natalizia, in grado di coinvolgere tutti con la preziosa collaborazione dei Centri Sociali, delle Associazioni cittadine, del CAI, a testimonianza della partecipazione delle realtà sociali e associazionistiche fermane a favore della città con il loro fattivo contributo”.
L’Assessore alle Politiche Sociali Mirco Giampieri, ha dichiarato: “tutti con gli occhi puntati verso la discesa sempre spettacolare ed emozionante delle Befane, un appuntamento tradizionale in città, atteso, un evento coinvolgente e ricco di idee e di animazioni, grazie alla collaborazione del CAI, dei vari Centri Sociali e delle Associazioni. Un ringraziamento a loro ed agli Uffici Comunali dei Servizi Sociali, di cui è Dirigente il dott. Alessandro Ranieri ed al lavoro sempre utile e prezioso della dott.ssa Samuela Baiocco’’.




