PALLAVOLO – Un esordio partecipato, colorato e ricco di contenuti: la prima tappa di VolleyVille Street, il circuito promosso dalla M&G Scuola Pallavolo, ha trasformato il centro storico di Montegiorgio in un grande villaggio della pallavolo, confermando fin da subito la bontà di un progetto che unisce sport, socialità e valorizzazione del territorio.
Nato per portare la pallavolo fuori dagli impianti sportivi e dentro le piazze, coinvolgendo bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni insieme alle loro famiglie, VolleyVille Street ha preso il via proprio da Montegiorgio, luogo simbolo per la realtà M&G, dando il là ad un circuito che proseguirà nelle prossime settimane in altri quattro comuni del Fermano.
Piazza Matteotti si è riempita di entusiasmo: tanti giovani pallavolisti, riconoscibili dalle magliette delle varie società partecipanti e dai cappellini ufficiali della manifestazione, hanno animato i campi allestiti nel cuore del borgo, tra partite, giochi e sorrisi, in una splendida giornata di sole che ha fatto da cornice perfetta all’evento.
Accanto all’attività sportiva, nutrita partecipazione anche da parte delle famiglie, che grazie all’Archeoclub hanno potuto scoprire e riscoprire le bellezze di Montegiorgio, tra chiese e palazzi storici aperti per l’occasione.
Non solo sport, ma anche spazio alla riflessione sociale, elemento distintivo del progetto. Nel chiostro di Sant’Agostino si è svolto il primo salottino tematico, che accompagnerà tutte le tappe del circuito, dedicato a “Soli e non accompagnati: lo sport come antidoto all’isolamento sociale”. Tra gli ospiti, la campionessa di ginnastica ritmica Agnese Duranti, che ha portato la propria esperienza personale: “Praticare uno sport di squadra e sentirsi parte di un gruppo solido è stato fondamentale nel mio percorso. Le mie compagne sono state come sorelle: insieme abbiamo condiviso anni intensi, trovando forza e motivazione reciproca. Credo profondamente che lo sport sia un antidoto all’isolamento, perché favorisce la socializzazione e permette di condividere obiettivi, sogni e un cammino comune”.
Presente anche il presidente FIPAV Ascoli-Fermo, Fabio Carboni, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per tutto il movimento: “Un evento che coinvolge l’intero territorio non può che avere effetti positivi, sia per i ragazzi sia per le famiglie. Promuove la pallavolo, ma anche i nostri borghi, che sono straordinari. Se in palestra arrivano gli appassionati, in contesti come questo possiamo intercettare anche chi si avvicina per la prima volta e magari si innamora di questo sport. Il nostro territorio anche sotto questo aspetto sta lavorando molto bene”.
Dal punto di vista psicologico, la dottoressa Maria Laura Pozzo ha evidenziato un tema sempre più attuale: “La solitudine, a differenza di altri disagi giovanili, è spesso silenziosa e proprio per questo richiede grande attenzione. Lo sport, nella sua funzione, agisce su più livelli: relazionale, biologico ed emotivo, contribuendo anche a ridurre l’ansia legata alla digitalizzazione. Attraverso l’attività sportiva i giovani possono riscoprire il senso di appartenenza e costruire legami forti e identitari”.
A portare una testimonianza diretta dal mondo sociale è stato Simone Montani, coordinatore della comunità La Rugiada di Servigliano: “Da diversi mesi abbiamo introdotto la pallavolo all’interno della nostra comunità e abbiamo potuto constatare quanto sia uno strumento prezioso per i nostri ospiti. Lo sport si dimostra un mezzo potente, capace di contrastare lo stigma e favorire relazioni autentiche con l’esterno, su un piano di parità”.
Una giornata che ha confermato lo spirito dell’iniziativa: non solo competizione sportiva, ma anche condivisione, crescita e attenzione al sociale. Un evento completo, in pieno stile M&G Scuola Pallavolo, dove i giovani rappresentano il cuore pulsante di ogni attività. Archiviata con successo la prima tappa, VolleyVille Street è pronta a proseguire il suo percorso.