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Virtus Servigliano, storica promozione in serie B1

Nella foto i 4 Moschettieri della Virtus (da sinistra): Antenucci, Li Weimin, Cerza, Censori

TENNISTAVOLO – La Virtus Servigliano conquista un altro storico risultato e sale in serie B1, terzo campionato nazionale di tennistavolo. La promozione arriva al termine di una stagione esaltante, costellata di ben 10 vittorie in 11 incontri e del Trofeo Antoraf conquistato contro San Marino. A tre giornate dal termine della stagione la Federazione italiana tennis tavolo, a seguito del coronavirus, ha deciso di dire stop a tutti i campionati e di assegnare le promozioni alle prime due squadre in classifica: per la Virtus, comunque salda in vetta alla graduatoria della B2 con ben 4 punti di vantaggio sulle rivali, si sono spalancate ufficialmente le porte della serie B1. In sostanza, la piccola Servigliano entra di diritto tra le prima 64 società d’Italia. Nata otto anni fa per volontà di un gruppo di amici appassionati di ping pong, la Virtus ha ottenuto sul campo ben 5 promozioni vincendo tre campionati regionali (D2, D1 e C2) e due nazionali (C1 e B2). Gli ultimi tre salti di categoria sono arrivati in maniera consecutiva, a testimonianza della solidità del progetto sportivo. Merito della storica promozione è dei quattro moschettieri che sono scesi in campo a difesa dei colori giallorossi: il cinese Li Weimin (28 vittorie su 29 incontri), Matteo Cerza (20 successi su 23), il giovane Federico Antenucci (12 vittorie) e il capitano Lucio Censori (2). Una galoppata trionfale, in parte frenata alla terza giornata con la sconfitta rimediata a Prato (5-4) dopo una maratona di oltre 4 ore, ampiamente ribaltata con il trionfo del ritorno (5-2 per la Virtus) in un palasport caldissimo colorato di giallorosso. Una sola battuta d’arresto e tanti successi (8 consecutivi) contro corazzate contro Roma, Firenze, Arezzo. Oltre alla squadra, merita un plauso la società il cui obiettivo è quello di dare lustro a Servigliano anche attraverso lo sport e di diffondere la pratica del ping pong. “Eravamo pronti a festeggiare la promozione in B1 sul campo – dicono i dirigenti – ma l’emergenza coronavirus ha dapprima congelato e poi sospeso i campionati. A tre giornate dal termine, avendo 4 punti di vantaggio e tutti gli scontri diretti a nostro favore nei confronti di Prato e Roma, mancava solo la matematica certezza del salto in B1. Poi è arrivata la decisione della Fitet di chiudere qui la stagione e di assegnare le promozioni alle migliori due. Appena sarà possibile, festeggeremo il salto in B1, storico per un paese di 2.350 abitanti, con tutti i nostri giocatori, soci e simpatizzanti. Un ringraziamento a Li Weimin, Matteo Cerza, Federico Antenucci e Lucio Censori che hanno firmato la promozione, entrando nella storia della nostra società. Un grazie a tutti i dirigenti e ai tifosi che seguono quotidianamente le nostre attività. Un grazie anche ai nostri sponsor e al Comune di Servigliano per il continuo sostegno”. Oltre alla prima squadra, la Virtus porta avanti altri due progetti di elevato spessore: il Progetto Rugiada, sostenuto dal Rotary Club Alto Fermano Sibillini e dal Comune di Servigliano, che permette agli ospiti del Centro ‘La Rugiada’ di allenarsi in palestra con tecnici qualificati, e l’iniziativa ‘Il tennis tavolo entra in classe’ che, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, ha consentito a oltre 200 alunni delle scuole di Servigliano e di Amandola di effettuare a scuola corsi di tennis tavolo coordinati dai tecnici Nicola Falappa (responsabile tecnico Fitet Marche) e Federico Baciocchi (responsabile tecnico Fitet Umbria). Qualità, programmazione, lungimiranza: la Virtus Servigliano fa scuola anche in questo.

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