Stampa questa pagina

Romoli si presenta: "Fermana, vogliamo vincere e costruire una società stabile"

Sergio Romoli

CALCIO - Sergio Romoli entra nella Fermana con idee chiare, prudenza gestionale e ambizione sportiva. Il neo presidente gialloblù, intervenuto ai microfoni dell'emittente radiofonica fermana FM1, ha raccontato i motivi che hanno portato il consorzio Free a scegliere proprio il club canarino: "Abbiamo fatto una valutazione generale e una due diligence abbastanza accurata. La zona ci ha attratto molto e abbiamo ritenuto che la Fermana potesse essere una società con valenza. Poi la passione vince su tutto".

Romoli non nasconde la volontà di dare continuità all’attuale assetto societario. I rapporti con la famiglia Simoni vengono definiti "ottimi" e l’intenzione, almeno per il momento, è quella di proseguire insieme: "Sono persone che possono dare ancora tanto all’interno della struttura societaria. È nostra volontà creare una società stabile, capace di andare avanti in maniera sicura".

Confermata anche la fiducia nell’attuale area dirigenziale e sportiva. Il presidente ha spiegato di aver trovato "una struttura valida" e ha chiarito che Federico Ruggieri e Sergio Filipponi resteranno al loro posto: "Ci parlo tutti i giorni, abbiamo idee comuni sulla gestione sportiva. L’importante è far vincere la Fermana e riportarla al posto che merita". La società, tuttavia, potrebbe essere ampliata con l’ingresso di altri vicepresidenti, a sostegno del progetto.

Sul fronte economico, Romoli ha scelto la strada della cautela. Non ha indicato cifre precise sul debito, preferendo attendere dati definitivi, ma ha confermato che la nuova gestione sta lavorando per sistemare le pendenze: "Stiamo pagando gli arretrati degli scorsi anni e provvedendo a coprire quelli in corso. Qualche ritardo può esserci, perché si tratta di un cambiamento societario, ma stiamo risolvendo tutto". Il presidente ha poi aggiunto che gli sponsor vicini alla Fermana intendono continuare e che altri soggetti verranno coinvolti.

L’ambizione sportiva resta alta. Romoli non fissa scadenze precise per il ritorno almeno in Serie C, ma ribadisce la volontà di dare alla Fermana forza economica e sportiva. Molto dipenderà dall’esito della stagione: "Cambia molto se entriamo in Serie D o se restiamo in Eccellenza". In caso di permanenza nel massimo campionato regionale, però, l’obiettivo sarebbe comunque importante: "La squadra di quest’anno è più che valida. Se non ce la dovessimo fare, potremmo sempre puntare a vincere il campionato. A noi piace vincere".

Il nuovo corso guarda anche oltre il campo. Romoli ha parlato di idee per il settore giovanile, eventi e iniziative, pur precisando che servirà entrare nel merito dei singoli progetti. Sul Recchioni, tema sollevato anche per la necessità di interventi strutturali, il presidente non si è sbilanciato, limitandosi a confermare che "le idee sono tante".

Nella parte finale dell’intervista c’è stato spazio anche per il Romoli privato: la passione per i cavalli, nata da bambino, e quella per la Roma, squadra seguita fin da ragazzo, quando "si andava allo stadio la mattina alle otto per vedere la partita alle tre". Due passioni diverse, ma unite dallo stesso filo conduttore: il coinvolgimento totale. Lo stesso che, almeno nelle intenzioni, Romoli vuole portare dentro la Fermana.

Paolo Catena

Devi effettuare il login per inviare commenti