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I ragazzi della Yuasa al Trofeo di Treviso, che exploit!

PALLAVOLO - Nelle giornate di lunedì 1 e martedì 2 giugno 2026, la Marca Trevigiana ha fatto da splendida cornice alla prima edizione del Trofeo 0.14 Città di Treviso CMB. La manifestazione, nata dalla storica esperienza del Trofeo 0.13 (diventato negli anni una sorta di finale nazionale ufficiosa e quest'anno assorbito nei calendari federali), ha voluto colmare un vuoto importante ponendo i riflettori sulla categoria Under 14. Diciotto tra le migliori realtà d'Italia si sono così sfidate in una formula intensissima che ha previsto sette partite per ogni squadra su nove impianti dislocati tra Treviso, Zero Branco, Quinto, Silea, Carbonera e Mogliano Veneto, con il supporto di importanti club locali.

In questo contesto d’élite, caratterizzato da un livello tecnico altissimo anche grazie alla presenza di realtà blasonate come Trentino Volley, Modena Volley, Kioene Padova, Volley Parella Torino, Pallavolo C9 Arco Riva, Kosmos Volley, Leonessa Avezzano Volley, i corregionali della Sabini Castelferretti (cui vanno applausi e complimenti per il secondo posto finale), i padroni di casa del Volley Treviso e la selezione del Veneto, il percorso della Yuasa Grottazzolina guidata da coach Delvecchio ha rappresentato un vero e proprio exploit.

I marchigiani hanno iniziato la loro avventura nel Girone E del lunedì mattina, dove hanno superato agevolmente La Piave Volley prima di regolare col massimo scarto i coetanei del Modena Volley. Il doppio successo ha così permesso ai ragazzi M&G di essere inseriti nella Pool 3 pomeridiana, dove a seguire hanno regolato anche la formazione di Arco Riva e gli Eagles Orteschi, senza lasciare per strada nemmeno un set.

Il filotto di vittorie ha così portato i ragazzi di Delvecchio (per l’occasione affiancato da Alessandro Zazzarini) a giocarsi la pool Gold A il martedì mattina, in cui ha avuto la meglio col massimo scarto anche sulla Leoni Avezzano, cedendo solo ai padroni di casa del Volley Treviso, laureatisi poi vincitori del torneo. La conquista della semifinale ha comunque rappresentato un autentico capolavoro di gruppo, perché giocarsi il podio contro un vero e proprio colosso, qual’è Trentino Volley anche a livello giovanile, è già di per sé qualcosa di unico. Ed è stata partita vera, tanto che Minnoni e compagni hanno ceduto il primo set ai vantaggi 27-29, ed il secondo sul filo di lana 22-25. Un quarto posto finale eccezionale, dunque, che ha premiato il valore tecnico ma anche il coraggio di una squadra e di una società che, pur consapevole dei propri limiti, non ha mai abbassato la testa nemmeno al cospetto di realtà ben più blasonate e metropolitane.

Treviso e Trento, dunque, finale annunciata, ha trovato sui propri passi la proverbiale “tigna” marchigiana, con le piccole Grottazzolina e Castelferretti che hanno provato a rimescolare le carte, in parte riuscendoci, com’è lo stesso coach Delvecchio a raccontare: “Sicuramente è stata un'esperienza che i ragazzi si porteranno dentro per molto tempo ed è stato un momento di grande crescita sia dal punto di vista personale che tecnico. Sono molto contento perché oltre a essersi comportati benissimo fuori dal campo, cosa a cui io tengo molto, in campo, per tutto il torneo, i ragazzi hanno espresso un livello di gioco veramente alto. Abbiamo fatto un percorso netto il primo giorno, senza sbavature, vincendo quattro partite su quattro, poi abbiamo iniziato bene con una bella vittoria la mattina seguente con Avezzano, che era fondamentale per decidere quale finale avremmo fatto. Nell'ultima partita della mattina con Treviso dopo aver perso il primo set abbiamo avuto un'ottima reazione e nel secondo siamo stati sempre avanti fino al 24-21, ma ci è mancato un po’ di carattere per chiudere e portarla al tie break e quindi ci siamo aggiudicati la finalina.
N
ella finale per il terzo posto stesso copione, abbiamo tenuto testa a una squadra come Trentino Volley e anche li eravamo avanti 24-21 ma non siamo stati bravi a chiudere il set.
Se da una parte c'è un po’ di rammarico per le occasioni sciupate, dall'altra sono estremamente soddisfatto perché questi ragazzi hanno dimostrato di poter tenere testa a realtà decisamente più grandi come quelle di Treviso (poi vincitrice del torneo) e Trento (campione d’Italia in Boy League), questo significa che il lavoro in palestra e i progetti che la Società sta
portando avanti stanno dando i loro frutti.
E aggiungo un piccola curiosità: questo traguardo è stato raggiunto giocando con due ragazzi fuori ruolo; Donati (opposto) prestato al ruolo di centrale e Ortenzi (palleggiatore) nel ruolo di libero, quindi nota di merito a loro per aver ben figurato in un ruolo nel quale non sono abituati a giocare. Infine grazie alla Nova Volley Loreto per la preziosa collaborazione, nata per la Boy League e portata avanti in questo torneo.”


Questi i protagonisti della spedizione in terra veneta: Federico Gatto (in prestito da Loreto), Daniele Romiti, Antonio Pio Valerio, Vittorio Giorgini (in prestito da Loreto), Andrea Donati, Andrea Minnoni, Alessandro Cupido (in prestito da Loreto), Leonardo Ortenzi, Emanuele Turchi, tutti 2012.


Questa invece la sequenza dei risultati dei match giocati dai nostri ragazzi:

Girone 1 Pool E:

Yuasa Grottazzolina – La Piave Volley 2-0 (25-16, 25-16)

Yuasa Grottazzolina – Modena Volley 2-0 (25-19, 25-16)


Girone 2 Pool 3:

C9 DF Costruzioni – Yuasa Grottazzolina 0-2 (9-25, 22-25)

Yuasa Grottazzolina – Eagles Orteschi 2-0 (25-16, 25-18)


Girone 3 Pool Gold A

Yuasa Grottazzolina – Leoni Avezzano 2-0 (25-16, 25-21)

Volley Treviso – Yuasa Grottazzolina 2-0 (28-26, 25-20)


Finale 3°-4° Posto

Yuasa Grottazzolina – Trentino Volley 0-2 (27-29, 22-25)

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