CALCIO - A due giornate dal termine, il campionato sembra aver già preso una direzione chiara. La Fermana, distante quattro punti dalla vetta, resta aggrappata più all’aritmetica che a reali possibilità: servirebbero due vittorie e, allo stesso tempo, un rallentamento deciso del K-Sport Montecchio Gallo, chiamato a non andare oltre i due punti nelle ultime due gare. Uno scenario possibile, ma difficile da immaginare, considerando il passo autoritario della capolista, protagonista di una stagione solida e continua, con pochi segnali di cedimento.
I canarini, però, hanno un altro obiettivo concreto e tutt’altro che secondario: difendere il margine sulla terza posizione per evitare i playoff regionali e accedere direttamente agli spareggi nazionali, in programma dal 24 maggio. Attualmente il Trodica è a -11, ma ne bastano anche 10 per mantenere il vantaggio decisivo: l’obiettivo, dunque, è conservare almeno questa soglia nelle ultime due giornate. In quest’ottica, la sfida di domenica al “Bruno Recchioni” contro il Chiesanuova diventa fondamentale. Gli ospiti, freschi della vittoria in rimonta sulla Fermignanese, sono usciti dalla zona playout e cercheranno punti pesanti per blindare la salvezza.
La Fermana arriva all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo dopo il successo di Montefano, un’impresa tutt’altro che banale. Al “Dell’Immacolata”, infatti, nessuna squadra era riuscita a vincere nelle precedenti tredici gare stagionali. I gialloblù hanno spezzato il tabù con due reti nel finale firmate da Saviano e Carmona, al termine di una partita combattuta. Il Montefano ha venduto cara la pelle, sfiorando anche il vantaggio con un clamoroso incrocio dei pali di Nardacchione, mentre la Fermana, nella prima frazione, aveva già avuto almeno un paio di occasioni nitide per indirizzare la gara.
Un successo pesante, anche alla luce del pareggio in extremis dell'Osimana contro il Trodica, che ha permesso alla Fermana di riportarsi a +11 sui diretti inseguitori. La formazione allenata da Roberto Buratti ora, è attesa dalla trasferta sul campo del fanalino di coda Fabriano Cerreto: una sfida tutt’altro che scontata, considerando che i padroni di casa, ultimi insieme alla Civitanovese, sono chiamati a evitare la retrocessione diretta.
Discorso analogo per il Montecchio, impegnato in casa contro l’Urbania, formazione in piena zona playout e con la salvezza diretta distante appena tre punti. Avversari affamati, dunque, sia per la capolista che per la Fermana: due incroci che, al di là dei valori, nascondono più di un’insidia.
Eppure, mentre in vetta il verdetto sembra ormai indirizzato, in coda regna l’incertezza più totale. La bagarre salvezza promette un finale incandescente, dove ogni punto può fare la differenza.
Nel frattempo, il K-Sport ha confermato tutta la propria forza anche in Coppa Italia: mercoledì la squadra di Magi ha ribaltato la sconfitta dell’andata contro l’Alessandria, imponendosi 3-1 e conquistando la finale, in programma il 9 maggio allo stadio Bonolis di Teramo contro il Bisceglie. Un segnale ulteriore della solidità di una squadra che, campionato alla mano, vede ormai il traguardo a un passo.
Paolo Catena