SCHERMA - Ancora una volta Michele Massa si conferma tra i grandi protagonisti della scherma paralimpica italiana. Ai Campionati Italiani Paralimpici Frecciarossa “Roma 2026”, in corso alla Fiera di Roma da giovedì 4 giugno a oggi, il marchigiano di Monte San Pietrangeli ha firmato una doppia impresa, conquistando il titolo tricolore nel fioretto maschile categoria B e la medaglia d’argento nella spada maschile categoria B.
La rassegna paralimpica ha raccolto il testimone degli Assoluti e dei Campionati giovanili che, nella settimana precedente, avevano portato la scherma italiana al centro della Capitale, tra le pedane della Fiera di Roma e lo scenario di grande suggestione della Terrazza del Pincio. Un’edizione ampia, inclusiva e spettacolare, nella quale anche la delegazione paralimpica marchigiana ha trovato motivi di grande soddisfazione, soprattutto grazie alle prestazioni di Massa.
Atleta classe 2004, cresciuto nell’Accademia della Scherma Fermo e oggi in forza al Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, Michele Massa ha aperto il suo Campionato Italiano nel migliore dei modi, salendo sul gradino più alto del podio nel fioretto maschile categoria B. Il marchigiano si è riconfermato campione italiano superando in finale Gianmarco Paolucci, portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa. Una vittoria che ribadisce la continuità tecnica e agonistica di un atleta ormai stabilmente inserito ai vertici nazionali, con un percorso già ricco di risultati importanti anche in campo internazionale.
Il giorno successivo, venerdì 5 giugno, Massa è tornato protagonista anche nella spada maschile categoria B, conquistando una preziosa medaglia d’argento. Il titolo è andato ad Amelio Castro Grueso delle Fiamme Oro Roma, mentre il portacolori delle Fiamme Gialle ha chiuso al secondo posto, davanti ai bronzi Andrea Jacquier del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa e Davide Maria Scicolone dell’AUSportiva.
“Per la scherma marchigiana si tratta di un risultato di assoluto rilievo, che premia un percorso costruito nel tempo tra talento, lavoro quotidiano e una crescita costante sulle pedane nazionali e internazionali” – sono le parole del presidente FIS Marche Stefano Angelelli – “Michele rappresenta oggi uno dei profili più significativi del movimento paralimpico azzurro: un atleta capace di unire maturità agonistica e margini di ulteriore crescita, con una naturalezza competitiva che non ha nulla di casuale”.
Non sono mancati, nella tre giorni romana, anche altri piazzamenti marchigiani da sottolineare. Nel fioretto maschile categoria A Giuseppe Becciu del Club Scherma Jesi ha chiuso al 6° posto, confermando la propria presenza tra i protagonisti della specialità. Nella spada femminile categoria A, invece, Matilda Pistolesi dell’Accademia della Scherma Fermo si è classificata al 9° posto, completando il quadro della partecipazione marchigiana nelle gare individuali già disputate.
Con il titolo nel fioretto e l’argento nella spada di Michele Massa, la delegazione marchigiana chiude con un bilancio di grande prestigio, confermando la qualità del lavoro svolto sul territorio e il ruolo sempre più significativo delle Marche nella crescita della scherma paralimpica italiana.