FERMO - Soddisfazione per l’Istituto Comprensivo “Ugo Betti” di Fermo che ha ottenuto, per l’anno scolastico 2025-2026, la certificazione internazionale Eco-Schools e la Bandiera Verde, importante riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE) alle scuole che si contraddistinguono per il proprio impegno nella promozione della sostenibilità e della cittadinanza ambientale.
Il riconoscimento, in particolare, premia il lavoro svolto nell’ambito del progetto “Ambientiamoci”, vale a dire il percorso comune a tutti gli ordini di scuola – declinato in attività differenti e adeguate all’età degli alunni – con l’obiettivo di sviluppare conoscenza, consapevolezza e comportamenti responsabili proprio nei confronti dell’ambiente.
La dirigente, Caterina Vespoli, assieme ai professori Simona Raffaeli, Francesca Paniccià e Marta Tarquini, all’esperto Asite Marco Amati e ad Endrio Cruciani di Legambiente sono stati ricevuti a Palazzo comunale dal Sindaco Alberto Maria Scarfini e dagli Assessori Giampiero Gallucci, Lauro Salvatelli e Alessandro Ciarrocchi, che si sono congratulati con i vertici dell’Isc e hanno preso visione della Bandiera Verde, gentilmente portata da dirigente e professori.
“Faccio i complimenti alla scuola ‘Ugo Betti’ per i riconoscimenti ottenuti, segno della bontà di un progetto che ha coinvolto tutti i livelli dell’istituto – ha affermato il Sindaco Scarfini -. Sensibilizzare le giovani generazioni sulla conoscenza dell’ambiente e sull’importanza della sua tutela appare ogni giorno più rilevante. Farlo con i ragazzi della scuola dell’obbligo risulta addirittura strategico, vista la capacità di coinvolgimento dei più giovani. Ringrazio l’ex Dirigente Anna Maria Isidori per il lavoro svolto e l’attuale Dirigente Vespoli che proseguirà il lavoro di formazione e sensibilizzazione”.
Il progetto “Ambientiamoci”. Il progetto ha coinvolto bambini e ragazzi dai 3 al 14 anni, mettendo in dialogo scuola, famiglie, istituzioni, esperti e associazioni del territorio. Nella Scuola dell’Infanzia, sotto la responsabilità della referente Simona Raffaeli, il percorso ha privilegiato il rapporto diretto e sensoriale con la natura (uscite, esplorazione e classificazione di foglie, frutti, ecc…). Particolarmente significativo l’incontro con l’esperto Marco Amati, dedicato al tema degli imballaggi e del loro riciclo.
Nella Scuola Primaria, con la referente Francesca Paniccià, il progetto ha coinvolto in particolare i plessi Maria Montessori e Sant’Andrea. Gli alunni hanno affrontato i temi della sana alimentazione e dello spreco alimentare, del ciclo dell’acqua, delle fonti energetiche e del risparmio energetico, della biodiversità. Le attività hanno visto la collaborazione di esperti del territorio, tra cui la biologa- nutrizionista Patrizia Catalini, i rappresentanti di Legambiente Endrio Cruciani e Carlo Baleani e l’apicoltore Gianfranco Cimadamore.
Nella Secondaria di primo grado, grazie alla referente Marta Tarquini, il progetto ha assunto la dimensione laboratoriale ed esperienziale. Gli studenti hanno approfondito il tema delle plastiche e delle microplastiche attraverso l’incontro con Marco Amati, responsabile Asite, e hanno sperimentato la produzione di bioplastiche. Realizzate anche attività di osservazione naturalistica , percorsi dedicati al riconoscimento delle erbe spontanee, laboratori di cosmesi naturale e attività presso l’orto urbano di Legambiente.
Risultato particolarmente significativo è stata la realizzazione dell’orto didattico della Scuola secondaria, resa possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Fermo.