PORTO SANT'ELPIDIO – Una scuola che non si limita a istruire, ma che si prende cura della crescita integrale, umana e fisica dei propri studenti. È questo il messaggio emerso con forza durante la conferenza stampa tenutasi stamane presso la Presidenza del Polo Urbani, dove è stato presentato il progetto “Percorsi di Prevenzione – Informazione, consapevolezza, futuro”, realizzato in stretta collaborazione con l’Associazione AsPO e il Comune di Porto Sant’Elpidio. Ad aprire l'incontro è stata la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Laura D’Ignazi, che ha espresso profonda gratitudine per la storica collaborazione con Federico Costantini, oggi alla guida di AsPO. La Dirigente ha voluto sottolineare come l'iniziativa non si esaurisca in una semplice attività informativa: grazie alla presenza di specialisti del settore, il progetto offrirà agli studenti vere e proprie visite mediche di screening. “Il nostro scopo – ha dichiarato la Prof.ssa D’Ignazi – è la cura dello studente a 360 gradi: cultura, aspetto umano e salute devono viaggiare insieme”. Ha inoltre ricordato con orgoglio la sezione a curvatura Biomedica del Liceo Scientifico, evidenziando come gli specialisti coinvolti rappresentino per i ragazzi degli esempi positivi da emulare. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Prof.ssa Sonia Vescovi, responsabile del percorso. Il testimone è poi passato a Federico Costantini, Presidente dell’Associazione AsPO, il quale ha ribadito come la prevenzione nelle scuole sia uno dei pilastri dell'associazione.
“Questo progetto ha il merito di creare un ponte comunicativo tra il terzo settore, la scuola, le istituzioni e i volontari (rappresentati oggi da Elisa Bastarelli)”, ha spiegato Costantini, ringraziando il Comune e l’Istituto per la sinergia costante finalizzata al benessere dei giovani. Ha inoltre confermato il coinvolgimento di figure professionali di alto profilo provenienti dall’AST e dal Sert di Porto Sant’Elpidio. Il Dott. Luigi Acito è entrato nel vivo dei contenuti tecnici e scientifici, lanciando un monito importante: spesso i giovani sottostimano i rischi legati all'abuso di alcol, fumo e all'uso delle sigarette elettroniche. “È fondamentale che i ragazzi facciano propria la prevenzione primaria come stile di vita e la prevenzione secondaria come prassi”, ha affermato il medico, ricordando che la "P" di AsPO è simbolicamente disegnata come un nastro lilla, emblema storico della prevenzione oncologica. Il Dott. Acito ha poi dettagliato il calendario degli incontri: si partirà il 14 aprile (alcol e fumo per le classi prime e seconde), proseguendo il 17 aprile (HPV e vaccini per terze e quarte) e dedicando le date del 22 e 28 aprile alla prevenzione senologica e ai relativi screening ecografici per le studentesse di quinta, per poi concludere il 5 e 12 maggio con gli incontri e le visite urologiche per gli studenti maschi.
In chiusura, l'Assessore alla Cultura Elisa Torresi ha portato il pieno supporto e i complimenti del Sindaco Massimiliano Ciarpella e dell’Assessore Traini. L’Assessore ha spiegato come la Giunta abbia colto immediatamente l'importanza di questo progetto: “In un’età in cui i ragazzi si sentono spesso invincibili e privi della percezione del rischio, sensibilizzare e informare è l’unico modo per crescere cittadini sani e consapevoli”. Torresi ha lodato la profondità della sinergia territoriale, capace di trasformare un'esigenza sanitaria in un grande valore educativo per la comunità.